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Brescia-Cesena 1-2. Milan e Inter non sbagliano

6 gen 2011
I titoli di coda delle Feste restituiscono al campionato un Cesena competitivo e molto sul pezzo che attenta il Brescia e un pezzo di salvezza. Quelli di Ficcadenti aspettano che il mercato regali loro qualche arma impropria (clamorosa sarebbe quella del rumeno Mutu) e per il momento staccano la concorrenza. Ficcadenti non ha Nagatomo, in giappone per la Coppa d’Asia e fa di necessità virtù. Anche perché se da una parte Eder si tuffa a pelle di leone senza trovare l’impatto, di là il rimpallo si aggiusta sul piede di Jimenez proprio con il contagiri per battere Sereni. Il Brescia accusa e non reagisce rinviando all’intervallo propositi di organizzazione. Il Cesena affonda e raddoppia. Bogdani liscia o sbuccia, Ceccarelli ci mette il collo piede e vede la rete gonfiarsi ancora. Dal tunnel per giocare il secondo tempo esce un Brescia rabbioso, Beretta si gioca Lanzafame e il match magicamente si riapre. Eder campicchia sul filo del fuorigioco, Ceccarelli è un passo avanti e non recupera, l’attaccante incrocia e timbra. Potrebbe cominciare un’altra partita, Ficcadenti chiede a Sammarco la prima mezzora in bianconero, e i lombardi provano a fare la faccia feroce. Pesta, il Brescia, ma rimedia appena un paio di mischia, forse tre. Il Cesena vince in trasferta, nella stagione in corso è una novità.

Roberto Chiesa


Gli altri risultati della 18esima giornata di serie A:

Juventus-Parma 1-4
Cagliari-Milan 0-1
Udinese-Chievo 2-0
Roma-Catania 4-2
Palermo-Sampdoria 3-0
Lecce-Bari 0-1
Genoa-Lazio 0-0
Bologna-Fiorentina 1-1
Inter-Napoli 3-1

In classifica il Milan allunga a +5 il suo vantaggio sulla Lazio. Seguono Napoli, Roma e Juventus. L'Inter ha due partite da recuperare e si trova a -13 dalla vetta. In coda Brescia, Lecce e Bari in un punto.