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Buona la prima: San Marino-Poggibonsi 3-1 nell'andata dei playout

31 mag 2009
Cuore, ordine tattico e Fabio Levacovich. Con queste tre componenti tutte in fila, il San Marino si riscopre vincente nella domenica del “dentro o fuori” e si aggrappa alla salvezza. Lo fa rifilando 3 gol ad un Poggibonsi che mai ha dato l’idea di sbragare ma nemmeno di poter mettere i Titani in difficoltà. Anche perché Tosi indovina tutto, soprattutto la mossa di Fabio Levacovich le qualità del quale si erano un po’ perse tra problemi di salute e recuperi difficoltosi.
Prima parte bloccata, il San Marino fa qualcosa in più, la palla gira bene ma è difficile sfondare, complice Buglio che si mette a 5 e sembra voler rinviare tutto a gara 2. Sul finire di tempo salta il banco e gli equilibri si spezzano. Prima bella cosa di Levacovich, strappo e tiro, il rimpallo favorisce D’Andria: il portiere ci arriva ma ci arriva eccome l’inzagheggiante Longobardi. Il guizzo del bomber rasserena gli animi all’intervallo.
Dopo 5 minuti di ripresa la piega diventa bella. Colpetto di mano di Mugnai, poca roba ma sufficiente a prendere un secondo giallo che lascia indietro i suoi. Buglio corregge e resta con una punta sola, Tosi si nega la tentazione del doppio attaccante perché Longobardi non sta benissimo e lascia ad Amodeo. Il raddoppio arriva a stretto giro di posta, Grassi taglia bene in mezzo, il portiere ci prova e non ci arriva e Levacovich nel traffico controlla e spacca la porta. Si mette alla grande, alla grandissima. Perché il San Marino controlla e riparte perché Buglio alza un po’ la difesa per tenere la squadra più corta. Rientra in partita, l’ex, ma è una ingenuità a metà tra Tafani che non intercetta e Zazzetta che cintura. Rigore ed espulsione, possono cambiare i destini del campionato. Invece Francini segna, ma anche lo scatenato Levacovich che in pieno recupero va a rimorchio del devastante Guaita. Partita sepolta, ora bisogna solo completare l’opera.