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Cesena-Napoli 1-3

11 set 2011
Cesena-Napoli 1-3
Bellissimo per un tempo, penalizzato dall’assenza di un centrale affidabile, il Cesena gioca due partite in una. Quarantacinque minuti di qualità e coraggio nonostante il Napoli si fosse trovato avanti praticamente per caso. La rimessa di Campagnaro coglie Benalouane completamente fuori posizione. Lavezzi punisce Ravaglia e l’orologio ha fatto appena tre giri. Sarà lunga così, invece scivola che è un piacere il primo Cesena sintetico della storia che lavora tanto e si appoggia sulla qualità conclamata dalla cintola in su. Il pari è meritatissimo, Guana ci crede sul traversone e avrebbe sognato un finale diverso davanti a quel Manuzzi che così pieno e così inglese toglie il fiato.
E di lì all’intervallo è tutta roba bianconera con il Napoli quasi alle corde. Candreva è meraviglioso nelle movenze, De Sanctis c’è.
Il sogno muore al 2’ della ripresa con Benalouine, sempre lui, a metterci il braccio e, già ammonito a lasciare in 10 i suoi. Non c’è più partita, il Napoli spinge e trova il varco con Campagnaro e poi dovrebbe toccare al nuovo entrato Pandev non si divorasse l’impossibile. Gol, anzi, gollissimo, quello dell’1-3 solo rinviato e lasciato alla castagna di Hamsik.

Nel video le considerazioni del portiere Ravaglia e dei difensori Lauro e Comotto

Roberto Chiesa