Logo San Marino RTV

Ciclismo, Europei azzurri con gli ori di Nizzolo e Balsamo

Il lombardo vince al fotofinish nell'Elite, la piemontese nelle U23.

26 ago 2020
Ciclismo, Europei azzurri con gli ori di Nizzolo e Balsamo

Edulcorando Paolo Conte e la sua “Bartali”, tra i francesi che si incavolano l'Italia fa incetta di ori Europei nelle prove in linea. A Plouay ne arrivano due insieme grazie agli exploit di Giacomo Nizzolo, nell'elite, e di Elisa Balsamo, nelle donne U23.

La copertina è per il lombardo, per l'importanza del titolo, per il bis col tricolore appena conquistato e per come arriva la vittoria. Ci vuole il fotofinish per decretare il podio in una volata al batticuore tra l'azzurro, Arnaud Demare – con buona pace per i francesi – e Pascal Ackermann, alla quale si arriva grazie all'ottimo lavoro della squadra italiana. Che insieme a Francia, Germania e Beglio gestisce il gruppo nella fase della fuga iniziale, orchestrata da Bernas, Miltiadis, Rajovic e Dima. Poi, una volta che il tutto si è ricompattato, gli azzurri sono ancora perfetti nello stroncare i tentativi di attacco, su tutti quelli di un indiavolato van der Poel. L'ultimo a provarci, nella tornata finale, è Hoelegaard, anche qui però nulla da fare. E allora si decide tutto negli ultimi 5 km, teatro dell'apoteosi azzurra: Ulissi e Trentin danno le prime sferzate, negli ultimi 150 metri invece tocca a Cimolai e Ballerini lanciare la stoccata di Nizzolo, che la spunta di neanche mezza ruota. È oro e per l'Italia è il terzo consecutivo nella specialità, dopo quelli di Trentin a Glasgow e di Viviani ad Alkmaar.

È “solo” bis invece tra le donne U23, dove Balsamo succede a Letizia Paternoster battendo Lonneke Uneken ed Emma Cecilie Jorgensen. Anche qui in volata ma senza bisogno del VAR, perché la piemontese classe '98 – già campionessa del mondo juniores – attacca decisa, si prende il margine di relativa sicurezza e passa il traguardo braccia al cielo. Così, dopo i bronzi di Lorenzo Milesi e Carlotta Cipressi negli juniores, l'Italia può esultare anche per la medaglia più bella.