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Coronavirus: lo sport dice "basta" per il momento

L'emergenza Coronavirus ferma tutto lo sport, a livello nazionale ed internazionale. La speranza, ovviamente, sono i Giochi Olimpici di Tokyo.

di Alessandro Ciacci
13 mar 2020
la torcia olimpica

La Formula 1 è l'ultima, in ordine in tempo, ad “arrendersi” all'emergenza Coronavirus. Lo sport giustamente si ferma, tutti si compattano per sconfiggere un nemico che – in questo momento – è troppo più grande. La FIA ha deciso di cancellare il Gran Premio d'Australia dopo la positività del membro della scuderia McLaren e di rinviare pure le gare in Bahrain e Vietnam. Bandiera rossa anche per la FormulaE, con le auto elettriche ai box per i prossimi due mesi. Dalle quattro alle due ruote, cambia poco: il motomondiale non inizierà – forse – prima del 3 maggio con il round di Jerez De La Frontera. Solo Moto2 e Moto3 sono partiti in Qatar, prima dello stop per tutte le classi per quanto riguarda Thailandia, Austin ed Argentina. Tra il motorsport l'unico che fino a questo momento regge è il Mondiale Rally con il WRC protagonista in Messico ma non in Argentina, con la tappa in programma dal 23 al 26 aprile rinviata a data da destinarsi.

Nulla da fare nemmeno per il basket, i parquet rimarranno chiusi e vuoti sia in Serie A che in Eurolega. I casi di Rudy Gobert e Donovan Mitchell, poi, impongono lo stop di un mese – almeno - per la NBA. Sei settimane, invece, di pausa per il tennis con il Consiglio direttivo dell'ATP – presieduto da Andrea Gaudenzi – che ha deciso di accettare la petizione firmata da Djokovic e compagni. Posticipata pure la partenza del Giro d'Italia che non avverrà da Budapest il 9 maggio, come previsto. Il governo ungherese ha dichiarato lo stato di emergenza, quello italiano dovrà decidere sul da farsi alla fine del decreto del 3 aprile. Nel frattempo le grandi classiche non passeranno sulle strade italiane ed europee, su tutte la Milano-Sanremo.

Infine cancellate le finali della Coppa del Mondo di sci, sospesi tutti i campionati di Volley – tra cui la Serie B maschile della Titan Services e la C femminile della Banca di San Marino – e gli eventi di nuoto, come gli Assoluti di Riccione previsti dal 17 al 21 marzo. Lo sport si fa da parte, la grande speranza è farsi trovare pronti per la competizione delle competizioni: i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, confermati – per il momento – dal presidente del CIO Thomas Bach.