Logo San Marino RTV

Dal deserto all'oceano: 600 km in cinque giorni per l'ultramaratoneta Arda Saatçi

Nuova impresa per il tedesco, che ha raggiunto il Pacifico dalla Death Valley, negli Stati Uniti. In Marocco, nuovo record per la Maratona internazionale di Rabat

13 mag 2026
Dal deserto all'oceano: 600 km in cinque giorni per l'ultramaratoneta Arda Saatçi

Dalla Death Valley all'Oceano Pacifico di corsa, affrontando 600 km di sterrati e asfalto, in condizioni estreme, tra caldo, soste ridottissime e gambe che si fanno sempre più pesanti. Sembrava impossibile, invece l'ultramaratoneta tedesco Arda Saatçi si è spinto nuovamente oltre i propri limiti.

Da piccolo sognava di fare il calciatore, poi un infortunio ne interruppe la carriera e, dopo essersi guardato intorno, scelse di darsi alle attività fisiche estreme, incentrate soprattutto sulla corsa. Prima di quella negli Stati Uniti, Saatci, aveva già compiuto altre imprese, come correre da Berlino a New York, nel 2024, o percorrere per intero il Giappone. Tra il 5 e il 10 maggio 2026 ecco la nuova prova estrema, da Badwater al molo di Santa Monica, una distanza di 14 maratone.

Sfidando l'arsura californiana, è partito dal punto più basso degli Stati Uniti e ha superato 6000 metri di dislivello, mentre oltre un milione di persone lo seguiva su YouTube, spingendolo nella propria impresa. L'obiettivo iniziale era di percorrere la distanza in 4 giorni, alla fine ce ne sono voluti cinque e mezzo, ma poco importa: anche solo arrivare al traguardo è stato un enorme successo.

Da una maratona estrema a una competitiva, da un'impresa a un record. L'etiope Boki Diriba ha realizzato il nuovo primato maschile della Maratona internazionale di Rabat, percorsa in 2 ore 7 minuti e 52 secondi. Tutto questo, in un'edizione dominata dall'Etopia, sia tra gli uomini, sia tra le donne. Diriba ha battuto di oltre mezzo minuto il connazionale Tolcha Tefera, che a propria volta ha superato di un solo secondo Chalu Deso Gelmisa.

Tripletta etiope anche al femminile, guidata da Abebayehou, in 2 ore 25 minuti e 42 secondi. Distacco simile pure qui, tra la prima e la seconda, con Serash Yerga a 39 secondi, mentre Fentaye Adane chiude al terzo posto, negando per soli 15 secondi a Kawtar Farkoussi, atleta di casa, la soddisfazione di salire sul podio.





Riproduzione riservata ©