Djokovic vince il Luareus Award come sportivo dell'anno

La rinascita di Novak Djokovic l'hanno già sancita campo, palline e racchette, ma un premietto in più non fa mai male. E allora per il serbo c'è anche il Laureus Award di sportivo dell'anno del 2018. Assegnato da un'Academy composta da 68 leggende dello sport mondiale che l'ha preferito a Kylian Mbappe, al maratoneta kenyano Eliud Kipchoge e a LeBron James.

Djokovic è al suo quarto Laureus – eguagliato Usain Bolt- ma c'è da credere che quello in questione sia l'asso più simbolico del suo poker. Perché rappresenta il ritorno ad altissimi livelli del 31enne di Belgrado, il riscatto per un 2017 horribilis nel quale, per la prima volta dal 2011, non aveva vinto nemmeno uno Slam. Prima e unica volta, perché dopo essersi operato al gomito Nole ha ripreso ad arredare la bacheca. Nel 2018 sono arrivati Wimbledon e US Open, mentre il 2019 si è aperto con la vittoria del primo titolissimo stagionale, l'Australian Open. Il tutto, ovviamente, corredato dal ritorno in vetta al Ranking. A consegnargli il premio, nella cerimonia di Montecarlo, sono il Principe Alberto e l'ex campionessa di tennis Monica Seles. Alla quale Djokovic, con la sua consueta ironia, ammette di essersi ispirato.

RM

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