Doppia vittoria del Kenya (che nei due podi prende 5 gradini su 6) e doppio quarto posto per l'Italia nella mezza maratona di Napoli. Il successo assoluto va al nemmeno ventenne Emmanuel Wafula, che nello Stivale si allena e non ci ha mai perso. Partito per fare da lepre, Wafula, unico a correre sotto il muro dell'ora, ha preso pian piano margine sugli inseguitori: un po' di fatica nel finale non gli permette di riscrivere il primato della manifestazione, ma il 59' 42” gli vale comunque il personale. Seguono i connazionali Simon Maiyva ed Edward Koonyo Kanana (staccati di 44” e 55”) e l'azzurro Yohannes Chiappinelli, in 1h 1' 01”. Tra le donne Sheila Cherotich impone un ritmo folle alla gara e va a vincere in 1h 09' e 20”, anche qui con un calo finale ma con un personale migliorato di oltre 2'. Sul podio anche la burundiana Elvanie Nimbona e Nelly Jeptoo (con 40” e 54” di ritardo), mentre l'azzurra Sofiia Yaremchuk è medaglia di legno per 7”.
A Siviglia invece c'è anche un po' di riviera nell'edizione 2025 della maratona: tanti i riccionesi e riminesi al via, con Giulia Valentini, della Rimini Marathon, che chiude nella top5 italiana, in 3 ore. Vince, in 2h 5' 15” l'etiope Salemon Barega, oro olimpico a Tokyo nei 10mila ed esordiente sulla distanza; etiope anche l'oro femminile, Anchinalu Dessie Genaneh, che corre in 2h 22' 17”.