Zurigo regala una delle tappe più spettacolari della Diamond League, con l’atletica mondiale che riscrive la storia. Si parte dai 400 ostacoli, dove arriva il primo, clamoroso primato. Alison Dos Santos abbatte il muro dei 46 secondi e cancella il record di Warholm: il brasiliano vola in 45”80, migliorando di 14 centesimi il 45”94 firmato dal norvegese alle Olimpiadi di Tokyo. Proprio Warholm deve accontentarsi del secondo posto, travolto dalla progressione del brasiliano. E poco dopo ecco il secondo record del mondo della serata.
Nei 100 ostacoli femminili Masai Russell corre in 12”09, con vento nullo, e migliora di tre centesimi il precedente primato della nigeriana Tobi Amusan, che chiude seconda in 12”23. Un tempo straordinario che restituisce alla gara un nuovo limite planetario dopo tre anni.
Spettacolo anche negli 800 metri femminili: la svizzera Audrey Werro – in quella che alla vigilia doveva essere la gara da WR - trionfa davanti al pubblico di casa in 1’53”70, migliorando di 11 centesimi il personale e consolidando il terzo posto nella classifica delle migliori di sempre.
Nel salto con l’asta, duello stellare tra Armand Duplantis ed Emmanouil Karalis: entrambi affrontano i 6,32, un centimetro oltre il record del mondo, ma nessuno riesce a superare la misura. Vince lo svedese a 6,25. Infine, nel getto del peso, vittoria dello statunitense Jordan Geist con 22,53. Secondo Rajindra Campbell con 22,22, terzo Leonardo Fabbri, autore di 22,16. L’azzurro perde così l’imbattibilità, ma centra la qualificazione alla finale di Diamond League.