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Eurolega: Barcellona rulla l'Olympiacos, Baskonia liquida lo Zalgiris e toglie il Maccabi dai playoff

16 mar 2018
Eurolega
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Se si fosse svegliato un po' prima questo Barcellona potrebbe pure fare un pensierino alla Final Four, invece la post season è ormai impossibile e deve accontentarsi di spadroneggiare al Pireo. L'Olympiacos secondo della classe viene rullato con un tremendo 63-90, frutto dello 0-17 del terzo quarto e del 3-25 della frazione seguente. E soprattutto del dominio blaugrana nei rimbalzi difensivi, che valgono la doppia doppia agli straordinari Tomic (19+10) e Moerman (17+13). Il resto lo fanno i 14 di Koponen, i 12+8 rimbalzi di Oriola e i 13+7 assist di Heurtel, mentre all'Olympiacos non bastano i 14 di Printezis e McLean, unico a reggere il confronto con 12 carambole.

Serataccia pure per lo Zalgiris Kaunas, steso 84-64 da un Baskonia privo di Shengelia ma sempre in controllo del match, a cominciare dall'8-0 del pronti-via. Lo scacco matto arriva nel terzo periodo, nel quale gli spagnoli scappano sul ventello. Mattatori di serata Granger – 20 punti e 5/7 da fuori – e il duo Poirier-Voigtmann, che ne mettono 15 e 12 con anche 13 rimbalzi combinati.

Lo Zalgiris lascia il quarto posto in solitaria al Real e viene agganciato dal Khimki, vincente 94-91 in casa del Maccabi Tel Aviv. Che a sua volta viene raggiunto proprio dal Baskonia, che gli soffia l'ultimo posto playoff. L'ennesimo show del capocannoniere Shved – 22+12 assist – e di Gill – 24+7 rimbalzi - non basterebbe ai russi, che comandano per tre periodi ma, quasi al 30°, subiscono la tripla del sorpasso di Cole. Negli ultimi 10' il Khimki va a +5, viene ripreso dalla quinta bomba di Jackson – migliore dei suoi con 25 punti e 7 assist – e torna a +5 grazie all'asse Shved-Gill, che ci mettono passaggio illuminante e tripla. Inutile il -1 di Roll a 3” dalla fine, seguita dalla schiacciata in campo aperto ancora di Gill. Per Tel Aviv ci sono anche i 16 di Deshaun Thomas, la quasi doppia doppia di Kane e le giocate di Tyus, mentre nel Khimki si mette un luce pure un Malcolm Thomas da 16+7 rimbalzi.

La caduta del Maccabi riaccende i sogni playoff della Stella Rossa, portatasi a 2 successi dall'8° posto col 106-90 sul Valencia. Gli spagnoli ne hanno 22 di Martinez e 16 a testa di Sastre e Green e restano in corsa fino al terzo quarto, chiuso da un 17-6 serbo che chiude la contesa. Nella Stella spiccano i 30 di un grande Feldeine, cui si sommano i 16+7 rimbalzi di Lessort e i 17 di Rochestie. Terzo quarto decisivo anche nell'88-79 del Bamberg sull'Efes, avanti solo in avvio grazie ai colpi di McCollum e Stimac, 21 e 18 punti totali. I tedeschi vanno a -7, poi recuperano e scappano definitivamente con un 16-0 prima e un 9-0 poi. I 29+19 rimbalzi della coppia Rubit-Radosevic e i 15 di Wright valgono a Banchi la sua prima vittoria in Germania, riaccendendo anche una tenue speranza playoff.

RM