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Eurolega, Baskonia completa il quadro playoff. Milano ok a Bamberg

30 mar 2018
Eurolega, Baskonia completa il quadro playoff. Milano ok a Bamberg
Eurolega, Baskonia completa il quadro playoff. Milano ok a Bamberg
Cska Mosca, Fenerbahce, Olympiacos, Real Madrid, Panathinaikos, Khimki, Zalgiris Kaunas e ora Baskonia. Gli spagnoli completano il quadro dei quarti imponendosi 83-72 sul Maccabi Tel Aviv, unica delle inseguitrici ancora in corsa per l'8° posto. Un suicidio bello e buono quello degli israeliani, buttatisi letteralmente via con 6 ko in 7 gare. Il resto lo ha fatto il crescendo dei baschi, viceversa alla sesta vittoria filata.

Maccabi avanti solo nel primo quarto, prima del riposo però c'è già stato il sorpasso. Nelle frazioni centrali Baskonia allunga due volte e due volte viene ripresa, con la tripla di Cole a sancire un pari dalla vita brevissima. I padroni di casa cominciano l'ultimo quarto sul +3 e ristabiliscono subito le distanze, chiudendola a 1' 30” dalla sirena con la tripla del +10 di Vildoza. Per gli spagnoli 14 punti di Voigtmann – come Jackson dall'altra parte – e buone prove di Poirier, Shengelia e Garino.

Baskonia ora è sesta insieme a Zalgiris e Khimki, battuto 64-73 da un Fenerbahce sempre più vicino al secondo posto. Per i russi solito partitone di Shved, che coi suoi 19+8 assist stabilisce il nuovo record di punti in una singola stagione d'Eurolega, superando i 609 di Langford dell'anno scorso. Grazie al suo bomber – e ai 22+15 rimbalzi del duo Gill-Malcolm Thomas – il Khimki resta in partita fino al 52 pari del 27°, poi il Fener fa 15-3 e si prende un ultimo quarto di relax. Su tutti brilla un Melli da 12 punti e 10 rimbalzi, mentre Wanamaker finisce a quota 14.

Più sotto, tra le escluse dalla post season, c'è la sesta vittoria esterna europea di Milano, che passa 78-83 a Bamberg. Al pronti via è subito 2-10, il grande ex Hackett però ha la mano calda – 17 totali – e i tedeschi la ribaltano. Tenendosi più o meno sempre avanti fino al +4 del 35°, firmato proprio dall'azzurro. Quindi schiacciata di Jerrells che apre il 12-2 del sorpasso di Milano, che torna a +6 e non si fa più prendere. Per l'Olimpia nessun bomber ma ottime prove di Gudaitis, Micov, M'Baye e Cinciarini.

Pianigiani resta comunque penultimo col Barcellona, che in casa dell'Efes prende il largo nel secondo quarto e vince 83-107, trascinato da un Heurtel da 20+9 assist. Per i blaugrana anche 31 punti combinati da Claver e Tomic, nei turchi 19 di Motum e 16 di Weems.

RM