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Eurolega, c'è il calendario: Milano comincia col Buducnost

10 lug 2018
Eurolega
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Al via mancano ancora tre mesi quasi esatti, intanto però l'Eurolega toglie il velo al calendario. La caccia alla corona del Real Madrid comincerà tra giovedì 11 e venerdì 12 ottobre, con l'Olimpia Milano a tenere a battesimo, in trasferta, il rientro nella coppa maxima il Buducnost Podgorica. I montenegrini prendono il posto della Stella Rossa in qualità di campioni della Lega Adriatica, il campionato della ex Jugoslavia, e sono una delle quattro novità. Perché l'Eurolega ha 11 slot assegnati tramite licenza e 5 messi in palio di stagione in stagione. Così esce il Bamberg ed entra il Bayern Monaco, campione di Germania. Esce Malaga e torna il Darussafaka, vincitore dell'Eurocup. Esce Valencia e arriva Gran Canaria, la meglio piazzata tra le spagnole prive della casella assicurata.

Rimane invece il Khimki, che si è preso il posto messo in palio dal campionato russo. Khimki che però in questi giorni si ritrova a piangere – e omaggiare con un video - la sua ala Tyler Honeycutt. Trovato morto il 7 luglio, a una settimana dal suo 28° compleanno, nel suo appartamento di Sherman Oaks, Los Angeles, dove si era barricato dopo un conflitto a fuoco con la polizia.

Tornando alle questioni di campo, il Real – salutata la sua stella Doncic, ora in NBA coi Dallas Mavericks – comincia col Darussafaka. Rimanendo alle big, partono in casa anche il CSKA Mosca, col Barcellona, il Fenerbahce, con Gran Canaria, e il Panathinaikos, col Maccabi Tel Aviv. Come loro anche la sorpresa dell'ultima edizione, lo Zalgiris Kaunas, che riceve Baskonia. Inizio in trasferta invece per l'Olympiakos, sul parquet del Khimki. Completano il quadro Bayern Monaco-Efes e, appunto, Buducnost-Milano.

L'Olimpia proverà ancora una volta a lasciare i bassifiondi della classifica, dove è sempre rimasta ancorata nelle ultime stagioni. Il mercato ha portato via Goudelock e regalato il duo azzurro Della Valle-Burns, presi da Reggio Emilia e Cantù, e la coppia Brooks-Nedovic, arrivati da Malaga. E si sogna il colpaccio Mike James, in uscita dal Panathinaikos: c'è ancora molto da lavorare, ma presentarsi col play dell'Oregon sarebbe un segnale non da poco, per quel che riguarda le ambizioni dei rossi.

RM