Eurolega: l'Olympiacos crolla a Kaunas

Khimki e Fenerbahce fanno la voce grossa nel venerdì che chiude il quarto turno di Eurolega: i gialloneri di Istanbul stravincono in 35' il derby col Darussafaka che torna in partita solo per un eccesso di rotazioni che costringono Obradovic a rimettere in campo Datome, Udoh e Dixon – 24 punti per lui – per certificare il 106-100 che vale la quarta vittoria su quattro e l'ipoteca sui Playoff per Bogdanovic e compagni.
I russi di Kurtinaitis non sono da meno: dopo un primo tempo equilibrato in cui il Bamberg di Trinchieri ricuce anche un ritardo di 10 lunghezze, i gialloblu prendono il volo sul traino di Shved e centrano la terza vittoria passando a condurre il gruppo F dopo il 78-61 di ieri.
Fattore pubblico al potere nelle sfide di Kaunas e Belgrado, certo però il 75-55 maturato in Lituania è il punteggio più inaspettato di giornata: lo Zalgiris, con una prestazione solida e quadrata in fase difensiva, rifila 20 punti all'Olympiacos di Sfairopoulos, al secondo KO in queste Top 16. Malissimo Spanoulis e Strawberry, con tre canestri in due dal campo. In casa Zalgiris è un misto di felicità e incredulità.
L'Inferno di Belgrado spinge la Stella Rossa verso il secondo successo in Top 16 e lancia un super Jovic da 15 punti – career-high in Eurolega. Malaga manda solo un giocatore in doppia cifra – Jamar Smith – e soccombe sotto i colpi di Zirbes e compagni: un paio delle quattro triple messe a segno da Simonovic nel finale evitano brutte sorprese ai serbi che tornano in corsa per i Playoff.

Nel servizio l'intervista a Sarunas Jasikevicius – Coach Zalgiris

LP

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