A un mese dai via delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 la fiaccola è arrivata in nord Italia, passando per la sua porta più vitale e festosa. Alla vigilia dell'Epifania eccola lasciare Urbino in mattinata con direzione Riccione, dove 16 tedofori la scortano per le principali vie della città: tra questi Paolo Simoncelli, team manager della SIC58 in Moto3 e padre del mai dimenticato Marco, chiaro tributo al campione più rinomato dell'entroterra riccionese.
Da lì, la fiaccola fa tappa a Rimini, che l'accoglie nel tardo pomeriggio. Col calar del sole ad esaltarne la presenza, la fiamma inizia la sua marcia da viale Regina Margherita, poi lungomare, canale del porto, ponte di Tiberio e Corso d'Augusto, fino al braciere in Piazza Malatesta. Il clima è in pieno tema Giochi Invernali, gelo e ghiaccio che comunque non scoraggiano i riminesi dall'accorrere per lo storico passaggio. Qui, tra i tedofori, alcune eccellenze dello sport locale: Mirco Acquarelli, cestista del basket in carrozzina, insieme ai giocatori della RBR; Nicole Piomboni, pallavolista del Macerata oro mondiale U21; infine il pilota MotoGP Marco Bezzecchi, 3° nel mondiale 2025 in sella alla sua Aprilia e, a sorpresa, ultimo portatore della torcia, cui spetta l'onore dell'accensione del braciere.
Conclusione della serata riminese, ma non del viaggio della fiamma: per l'Epifania attraversa la Romagna, passando per Cesena, Forlì, Faenza e Imola, per poi salire verso i luoghi delle Olimpiadi. Il 26 gennaio sarà a Cortina, mentre il 6 febbraio sarà a Milano per la cerimonia di apertura al Meazza: il via ufficiale dei Giochi Invernali 2026, che si svolgeranno fino al 22 febbraio.