Dopo le difficoltà, la risposta immediata. Isaac Del Toro vince la 17a tappa del Giro d'Italia, suo secondo successo, e allunga in classifica su tutti gli avversari. Se il Mortirolo, Cima Pantani di quest'edizione, non ha fatto particolare selezione, a sostituirsi alla montagna ci ha pensato il messicano, che nel finale ha guidato l'azione poi rivelatasi vincente, in due fasi. La prima è stata una fuga insieme a Romain Bardet e a uno dei suoi avversari diretti, Richard Carapaz. Mentre il gruppetto di Simon Yates e Damiano Caruso perdeva secondi, anche se non troppi, Del Toro accelerava e all'ultimo chilometro ha trovato lo scatto del successo, con uno strappo improvviso in curva che ha lasciato sul posto Carapz e Bardet.
Il messicano ha chiuso in solitaria, a braccia alzate e con tanto di inchino sul traguardo, guadagnando secondi sia su strada, sia grazie agli abbuoni: ora è secondo Carapaz, a 41", mentre Yates scende al terzo posto a 51". Quarto è Derek Gee a 1'57", quinto è Damiano Caruso, a 3'06". Domani arriva una tappa corta e meno dura, 144 km da Morbegno a Cesano Maderno, con alcune asperità e poi 60 km pianeggianti costantemente a scendere. Poi toccherà alle montagne, quelle vere, quelle aspre: le Alpi. Lì si deciderà la corsa.