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Il giro d'Italia di Handbike fa tappa a San Marino

13 ago 2013
Il giro d'Italia di Handbike fa tappa a San Marino
Il giro d'Italia di Handbike fa tappa a San Marino
Ancora pochi giorni e il Giro d'Italia di Handbike approderà per la prima volta a San Marino. Questa prestigiosa manifestazione, giunta alla quarta edizione e caratterizzata da un successo via via crescente, farà tappa sul Titano infatti domenica 18 agosto grazie alla collaborazione fra il Comitato Paralimpico Sammarinese e la Federazione Sammarinese Ciclismo.
La prova, sesta delle nove in calendario del Giro 2013, si terrà nell’ambito della 1ª Gran Fondo della Repubblica di San Marino – Patrimonio dell’Umanità UNESCO, organizzata da tre società sportive ciclistiche locali. Insomma una vera e propria festa della bicicletta nelle sue varie forme, manifestazione inserita anche nel calendario degli eventi sportivi del Meeting in programma a Rimini (18-24 agosto).
La complessa macchina organizzativa viaggia ormai a pieno regime, la settimana scorsa si è anche tenuto un incontro fra i vertici del Comitato Paralimpico Sammarinese e i tanti volontari che si sono resi disponibili a prestare servizio durante la manifestazione in una delle varie aree previste (ritiro modulo privacy, consegna pacco gara, accompagnamento atleti prima/dopo gara, stand CPS, altri servizi). E in vari punti dell’antica Repubblica campeggia la locandina ufficiale, dove compaiono le istituzioni che hanno concesso il loro patrocinio e i loghi di organizzatori, partner e sponsor, insieme alla mascotte Andy La Formica, in maglia rosa, con i valori ‘competizione’, ‘aggregazione’ e ‘solidarietà’.
“Vogliamo rivolgere un caloroso ringraziamento ai numerosi volontari che spontaneamente si sono offerti di aiutarci in occasione della tappa del Giro d’Italia di Handbike – sottolinea Daniela Del Din, presidente del Comitato Paralimpico Sammarinese – davvero un grazie a tutti di cuore!!! Anche perché non sono previste quote di iscrizione per i partecipanti, ma l’adesione è gratuita. Ecco perché è doveroso ringraziare, come sempre, anche i nostri sponsor che ci sostengono e ci permettono di realizzare le nostre iniziative, piccole o grandi che siano. Siamo giunti a ridosso di questo importante evento, che approda nel nostro Paese per la prima volta e ci riempie di emozione: con piacere rinnoviamo allora l’invito a tutta la popolazione ad essere presente alla gara di Handbike che partirà domenica dal Multieventi di Serravalle, sarà un occasione per vedere da vicino il mondo dello sport paralimpico”.
Sulla base dei dati a disposizione degli organizzatori del Giro d’Italia sono già oltre settanta gli iscritti, compresi i leader delle varie classifiche (identificati dalla Maglia Rosa, altre maglie-simbolo sono quella Bianca per il vincitore della Classifica a Punti e quella Nera, l'ultimo arrivato di ogni gara). La tappa sammarinese si svolgerà su un circuito cittadino di 4,2 km, da ripetersi per 54’ per tutte le divisioni maschili e femminili più il tragitto di ritorno di km 4,5 dal termine del 5° giro fino al Multieventi, sede di partenza e arrivo oltre che quartier generale della manifestazione. Il via è fissato alle ore 9, mentre le premiazioni si svolgeranno alle ore 12,30 nel piazzale, a seguire Pasta Party offerto dall’organizzazione a tutti i partecipanti.
Alla vigilia di un appuntamento tanto prestigioso i vertici del Comitato Paralimpico Sammarinese intendono inoltre puntualizzare alcuni aspetti. “E’ trascorso un anno dalla prima storica partecipazione della nostra Repubblica alle Paralimpiadi di Londra 2012, nonostante questo importante traguardo, nonostante il continuo impegno dei nostri volontari nell’organizzazione di nuovi eventi e attività per favorire la conoscenza e lo sviluppo dello sport paralimpico, come appunto la tappa del Giro d’Italia di Handbike, le istituzioni sammarinesi non hanno ancora riconosciuto il Comitato Paralimpico come tale. Ricordiamo che invece il Cps è riconosciuto a livello mondiale dall’Ipc ed è uno dei 286 Comitati Paralimpici del mondo. Per questo intendiamo precisare che, se anche questo riconoscimento non ci sarà, continueremo a lavorare per quello in cui crediamo – conclude il presidente Daniela Del Din -, senza piegarci a compromessi e senza perdere la nostra identità”.