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Giro d'Italia, Wellens vince in volata a Caltagirone, Dennis resta in rosa

8 mag 2018
Wellens vince in volata (@raisport)Giro d'Italia, Wellens vince in volata a Caltagirone, Dennis resta in rosa
Giro d'Italia, Wellens vince in volata a Caltagirone, Dennis resta in rosa - Nella quarta tappa, la prima sullo Stivale dopo la tre giorni israeliana, il belga ha la meglio su W...
Il Giro d'Italia sbarca in Sicilia e diventa italiano per davvero, e ironia della sorte, dopo il bis di successi azzurri con Viviani, la vittoria di tappa torna ad essere straniera. La quarta frazione è di Tim Wellens, che sul traguardo in salita di Caltagirone s'impone in volata su Woods e Battaglin, quest'ultimo subito steccato nel suo tentativo d'acuto. Dietro di loro, con lo stesso tempo, Simon Yates e Formolo.

Cambia il trionfatore di giornata ma non il titolare della maglia rosa, che resta a Rohan Dennis per la terza tappa consecutiva. L'australiano conserva il suo secondo di vantaggio su Dumoulin, mentre il risultato odierno vale a Yates e Wellens il terzo e il quarto posto, rispettivamente a 17” e 19”. A lasciarglieli sono Gonçalves e Dowsett, usciti dalla top ten. A tradire il portoghese della Katyusha sono stati una foratura e il suo team, che l'ha costretto a un doppio cambio bici fornendogli un mezzo non omologato. Pozzovivo è 7° a 28” ed è il migliore degli italiani, mentre Aru e Froome rimangono imbottigliati a causa di una caduta finale che spacca il gruppo in due, perdendo 6” e 17”.

Dopo le pedalate israeliane, la prima tappa italiana si snoda da Catania a Caltagirone, per un totale di 198 km. In gran parte dominati dal quintetto Jauregui-Barbin-Frapporti-Mosca-Belkov, in fuga già dopo una ventina di chilometri. Gli ultimi tre restano a fare da battistrada fin quasi alle salite finali, quando vengono riassorbiti. La strada inizia a farsi verticale e scatta l'ora di Valerio Conti, che parte in compagnia di Zardini e prosegue in solitaria, accumulando anche 25” di vantaggio prima di essere ripreso a 3 km dall'arrivo. Negli ultimi 500 metri la pendenza tocca quote del 13% ed è lì che si decide il tutto: Battaglin attacca ma non ha abbastanza benzina, Wellens invece ha il serbatoio pieno e lo scavalca in scioltezza, tagliando il traguardo a braccia alzate e senza che Woods riesca a fargli paura.

RM