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Iapichino batte dopo 28 anni il record di salto in lungo di Fiona May

Molto bene anche Leonardo Fabbri, vittoria con 22,75 metri e miglior prestazione mondiale dell'anno

di Gabriele Mento
5 lug 2026
Larissa Iapichino (foto Federazione Italiana di Atletica Leggera)
Larissa Iapichino (foto Federazione Italiana di Atletica Leggera)

Spesso si parla di allievi che superano i maestri, mentre in questo caso è la figlia ad aver superato la mamma. Larissa Iapichino stabilisce il nuovo record italiano di salto in lungo, con un balzo di 7.12 metri al primo tentativo nella tappa di Eugene di Diamaond League. Battuto il primato di Fiona May che resisteva da 28 anni, con tanto di miglior prestazione europea del 2026. L'italiana chiude la gara in seconda posizione dietro di un solo centimetro alla statunitense David Woodhall.

Molto bene anche Leonardo Fabbri, al quale basta il primo lancio di gara per vincere la prova di getto del peso. Con la misura di 22.74 metri, l'italiano realizza anche la miglior prestazione mondiale dell'anno e si avvicina nel miglior modo possibile agli europei di Birmingham del prossimo mese di agosto.

Nelle gare di velocità al maschile sono arrivate invece due sorprese. Nei 200 metri il 18enne statunitense Tate Taylor corre forte in 19.75, ed è capace di resistere nel rettilineo finale al campione olimpico Letsille Tobogo, secondo in 19.93. Nei 100 metri arriva invece la sconfitta del campione con il campione del mondo Seville, con il campione olimpico in carica che non va oltre il tempo di 9.89 e viene battuto a sorpresa dal nigeriano Ajayi in 9.84. Nei 110 metri ostacoli a trionfare è l'atleta di casa Jamal Britt, che con il primato personale di 12.86 realizza anche il record del meeting e sconfigge il primatista mondiale Tharp, secondo in 12.91. Nel mezzofondo femminile gara di alto livello nei 3000 siepi, con la keniana Cherotich che realizza il settimo miglior crono di sempre in 8.51.74, davanti a Winfred Yani del Bahrain e alla tunisina Bouzayani.





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