Nella notte sammarinese, mentre calava la sera sugli Stati Uniti, La prima grande sorpresa del Masters 1000 di Indian Wells maturava negli ottavi: Jack Draper ha battuto Novak Djokovic. Una sorpresa non tanto per una questione di talento, ma perché il britannico (n. 14 al mondo e vincitore qui nel 2025) era solo alla sesta gara dopo il rientro dall'infortunio al gomito, nonché alla prima vittoria contro un top 10 da un anno a questa parte. La sua vittoria è arrivata in rimonta, chiudendo la gara sul 2-1 al tie break e dimostrando di aver già ritrovato una buona forma.
Dal canto proprio, Djokovic ha accusato dei problemi al braccio destro che l'hanno limitato a gara in corso, oltre alla stanchezza emersa durante il terzo set. Il primo è andato proprio a Nole, vincente in 6-4, mentre Draper ha pareggiato l'incontro nel secondo con lo stesso punteggio. Il terzo è stato una vera battaglia, vinto con distacco minimo dal britannico: 7 game a 6 e tie break chiuso sul 7-5.
Due set sono bastati a Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev per battere Casper Ruud (n. 13) e Alex Michelsen (n. 44). Primo set senza problemi per lo spagnol, che ha dovuto sudare di più nel secondo (6-1 7-6 (7-2) il punteggio finale). Stesso discorso per il russo, anche se per lui non è stato necessario alcun tie break (6-2 6-4 il finale). Nell'ultima gara di giornata, Cameron Norrie batte con identico punteggio l'australiano Rinky Hijikata (n. 117), che aveva eliminato Francesco Maestrelli, Luciano Darderi e Alex Bublik, tutti avversari con miglior ranking del suo.
Stasera si aprono i quarti e torna in campo Jannik Sinner, che ha battuto 2-0 Joao Fonseca, con entrami i set finiti al tie break: il suo sfidante sarà un'altra giovane promessa, lo statunitense Learner Tien, 20 anni ma già numero 27 al mondo.