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"Meno di un mese per salvare lo sport italiano": nasce il Comitato 4.0

La richiesta delle leghe partecipanti è quella del credito d'imposta sulle sponsorizzazioni, per evitare l'impoverimento del sistema sportivo italiano.

26 giu 2020

Meno di un mese per salvare lo Sport italiano. Questo il monito al governo da parte del Comitato 4.0, composto da un variegato gruppo di leghe sportive: Lega Pro per il calcio, Lega Nazionale Pallacanestro, Le Leghe di Serie A di Pallavolo e Basket – in entrambi i casi sia maschile che femminile - e la FederAtletica. Che chiedono la rapida approvazione del credito d'imposta sulle sponsorizzazioni nell'ambito della conversione in legge del Decreto Rilancio. Allo stato attuale delle normative, la crisi post covid rischia di mettere in ginocchio lo sport professionistico, come emerge da un sondaggio condotto tra i club appartenenti alle leghe citate. Senza una riforma in materia, un terzo delle società e delle associazioni sportive intervistate non è certa di rinnovare l’iscrizione alla prossima stagione sportiva. Il 98% di loro prevede una riduzione delle sponsorizzazioni per una perdita dei ricavi medi del 40%. La perdita di gettito fiscale derivante dal mancato rinnovo dell’iscrizione ammonterebbe a 73 milioni di euro. Nell’attuale stato di incertezza il 95% delle realtà che si iscriveranno ai prossimi campionati ha stimato una riduzione del volume di affari - e di conseguenza degli ingaggi - del 26%, corrispondente a un minor gettito pari 39 milioni di euro. La perdita potenziale di gettito, senza aiuti strutturali, sarebbe quindi pari a 112 milioni. I ricavi da sponsorizzazione delle società ed associazioni sportive attive nell’ambito di discipline olimpiche, con ricavi prodotti in Italia compresi tra i 200 mila e 15 milioni di euro annui, sono stimabili complessivamente in circa 400 milioni di euro. Applicando un credito di imposta pari al 50% del valore delle sponsorizzazioni di entità superiore ai 10mila euro (come richiesto dal Comitato) risulterebbe un costo per l’Erario pari a 96 milioni di euro. “Riteniamo imprescindibile e urgente questo provvedimento che può essere il fattore decisivo per la sopravvivenza di tante società in tutta Italia”, ha commentato, in merito, il presidente della VL Pesaro Ario Costa.