Poker spagnolo, quarto titolo di campione del mondo per una Spagna ormai cannibale in tantissimi sport. Anche la pallanuoto non fa eccezione con gli iberici capaci di superare un'ottima Ungheria con il punteggio di 15-13 con i parziali di (5-5, 2-1, 2-4, 6-2). Gli stessi punteggi dimostrano come sia stata una finale combattutissima, tiratissima e volata via sul sottile equilibrio con due squadre che hanno dato spettacolo. Sono stati Granados e Sanahuja a trascinare la Spagna alla conquista dell'oro con 5 gol a testa. Nella finale per il bronzo la Grecia ha battuto la Serbia 16-7. Podio della pallanuoto maschile ai Mondiali di Singapore: oro alla Spagna, Argento all'Ungheria, Bronzo alla Grecia.
Aperto il programma dei tuffi dalle grandi altezze e non è certamente una sorpresa vedere l'australiana Rhiannan Iffland svolgere un tuffo perfetto e piazzarsi in testa alla classifica generale dopo due giorni di gare. Pronostico rispettato con il duello per il titolo tra l'Australiana e la canadese Molly Carlson. Terza posizione attuale per la colombiana Maria Paula Quintero. Dodicesima posizione per l'unica italiana in gara Elisa Corsetti. Sono le migliori 14 a qualificarsi per la finalissima
E torniamo a parlare di Spagna perché sempre dalle grandi altezze spicca Carlos Gimeno. L'iberico dai 27 metri conferma di essere assolutamente tra i favoriti per la vittoria finale: tuffo dal coefficiente di difficoltà pazzesco quello eseguito da Gimeno che ha strappato applausi e soprattutto un 218.40 che gli vale per il momento la prima posizione in graduatoria generale. Alle sue spalle ci sono altri grandi atleti che gli contenderanno la vittoria finale come il rumeno Costantin Popovici e l'americano James Lichtenstein. Quarto il francese Gary Hunt una leggenda di questo sport, con i suoi 41 anni ha tutte le carte in regola per ambire a l'oro finale.