Mondiali Invernali Special Olympics, la Repubblica festeggia il rientro della delegazione sammarinese

In Austria gli allori, a Serravalle gli onori. Sulle piste di Schladming e Ramsau, teatro dei Mondiali Invernali di Special Olympics, la delegazione di San Marino si è fatta valere coi suoi quattro “Bronzi del Titano”, che in otto gare disputate si sono presi cinque terzi posti. La parte del leone l'ha fatta Marco De Angelis con la doppietta nei 100 e nei 200 metri di corsa con le ciaspole, Thierry Mancini, Ruggero Marchetti e Stefano Gianessi hanno completato l'opera rispettivamente nel Super-G, i primi due, e nella 5 km di sci di fondo, il terzo. E pazienza se è mancato quell'oro che nei Mondiali di Corea era arrivato due volte con Marchetti e Gianessi, perché tutti gli atleti sono andati a medaglia e questo, nell'universo Special, è ciò che più conta.

E nonostante il clima primaverile – 15 gradi e un paio di giorni di pioggia – abbia reso le piste al limite della praticabilità, non sono mancate le prestazioni di rilievo. Come nel caso di Gianessi, che nella 2,5 km ha fatto registrare il record personale. Per tutti questi motivi, al rientro in patria i ragazzi si sono diretti verso la festa organizzata per loro al Multieventi, con tanto di macchina della gendarmeria a fargli da apriprista.

Ad attenderli c'era l'applauso di parenti e amici, ma anche di autorità statali – il Segretario per la Sanità Franco Santi, e Leo Marino Gasperoni, addetto di segreteria di Marco Podeschi – e sportive, il presidente del Cons Gianprimo Giardi e quello della Federazione Sport Speciali Filiberto Felici. Ad aprire le danze il discorso dello stesso Giardi e gli interventi degli atleti e dei capi delegazione, quindi tutti a guardare il video celebrativo realizzato da San Marino RTV e via con musica e buffet.

Una festa impreziosita dalla targa celebrativa consegnata a Special Olympics San Marino dal Segretario Santi. E dalla donazione, sempre al club, da parte di Daniela Vagnini, vedova del pilota sammarinese Alessandro Marchetti, deceduto a inizio mese per un aneurisma cerebrale. Un bel gesto per rimarcare il forte legame con gli Sport Speciali del pilota, che ha partecipato a tutte e quattro le edizioni dello Special Rally Event.

RM

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