Logo San Marino RTV

Il Murata vola in Champions league

26 mag 2007
Pallone
Pallone
Il Murata bussa quattro volte e vola in Champions. Vince lo scudetto e bissa il successo di un anno fa. In questa stagione, per gradire, aveva già fatto sua la Coppa Titano. Il 4-0 è pesantissimo per un Tre Fiori organizzato e tutt’altro che surclassato se non nelle ingenerose dimensioni del punteggio. Per un tempo alla pari. Nel punteggio e nelle conclusioni, nel possesso e nella proposizione. Poco di qua, poco di là come spesso in finale.
Finale che si accende nella ripresa. Con Gasperoni dentro (Bryan e Alex) il centrocampo bianconero fa la partita e dopo appena sette minuti Murata è avanti. Valentini si fa tutta la fascia e la mette nella zona del Condor. Un assegno circolare la girata di Agostini nell’angolino impossibile per Micheletti.
Reazione Tre Fiori un po’ d’istinto, Scalabrelli in angolo su una buona idea di Giunta e ancora Scalabrelli piazzatissimo a rintuzzare l’agguato di Toccaceli.
Il Murata fa possesso e la chiude al minuto 32. Protti sfida Bollini e lo supera, Teodorani a rimorchio è solissimo. Raddoppio e tutti a casa.
Anche perché il Tre Fiori si gioca la carta della disperazione dal dischetto, per un fallo concesso qualche minuto più tardi. L’arbitro Rossi vede bene in un contesto generale nel quale non ha sbagliato praticamente niente. Sbaglia Toccaceli dagli unidici metri, il sogno finisce lì.
Le praterie spalancate al riattacco del Murata sono caramelle per l’appena entrato Zaboul che recupera d’esperienza un bel pallone e offre ancora a Teodorani che ha solo da buttar dentro.
L’attaccante va a referto in pieno recupero per il 4-0 finale, questa volta l’invito è di un condor che non finisce mai. E che alza la Coppa, da capitano orgoglioso del primo gruppo sammarinese in Champions. Un gruppo che, giura, in Europa non andrà in vacanza.