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European Championship: il nuoto è una miniera di medaglie per l'Italia

9 ago 2018
European ChampionshipEuropean Championship: il nuoto è una miniera di medaglie per l'Italia
European Championship: il nuoto è una miniera di medaglie per l'Italia - <strong>Pioggia di argenti</strong> per l'<strong>Italnuoto</strong> nella penultima giornata di gar...
Pioggia di argenti per l'Italnuoto nella penultima giornata di gare nella piscina di Glasgow; sono, infatti, arrivati ben 4 secondi posti e un terzo per gli azzurri nelle tante finali in programma.
Nei 200 dorso uomini un eccellente Matteo Restivo conquista il bronzo con una grande prestazione, realizzando il nuovo primato italiano della distanza in 1.56:29. La vittoria, con il nuovo record europeo, è andata al russo Rylov.

Neanche il tempo di respirare e subito Ilaria Cusinato regala una nuova medaglia nei 200 misti. Una gara pazzesca della ragazza di Cittadella, aggressiva fin dal via e sempre a marcare stretto atlete che hanno grande esperienza. La giovane azzurra alla fine si deve accontentare, si fa per dire, dell'argento piegata solo dalla campionessa olimpica Hosszu.

Assegnare una medaglia può essere molto veloce, e cosi è nei 50 rana dove bastano solo 26 secondi e spiccioli per mettersi al collo un oro. E il 26''09 dell'alieno Adam Peaty è semplicemente spaziale. Nuovo record dei campionati europei per il britannico. La gara degli atleti “non fuori dal comune” è vinta da Fabio Scozzoli che si porta a casa un grande argento in 26''79, a soli 6 centesimi dal suo primato nazionale.

Gregorio Paltrinieri, invece, dimostra di avere una grande forza di volontà e di coraggio. Nonostante lo stato febbrile e la gastroenterite che lo hanno fortemente debilitato, il 23enne emiliano raccoglie il massimo risultato possibile ed è comunque argento lottando con un Romanchuk in una condizione fisica nettamente migliore. Un secondo posto costruito sul carattere e la voglia di non mollare, cedendo all'ucraino solamente nell'ultima vasca.

C'è gloria anche dai tuffi per i colori azzurri: Noemi Batki vince l'argento dalla piattaforma e conquista la sua ottava medaglia in una rassegna continentale. I 315 punti totalizzati dalla ungherese naturalizzata italiana sono da accogliere con il sorriso anche se la Batki si è trovata davanti a tutti per gran parte della gara. Poi l'olandese Van Dujin l'ha beffata con un doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato, scalzandola dalla prima piazza. Per l'Italia dei tuffi si tratta comunque del secondo argento in questi Europei, dopo quello di Giovanni Tocci dal metro.

Alessandro Ciacci