Ci sarà anche Luciano Buonfiglio alla quinta edizione di “Adriatico, sull'onda dello sport”. Sarà il presidente del Comitato olimpico italiano ad aprire l'evento che, tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, porterà il pubblico a contatto con ben 15 discipline sportive, tra la spiaggia libera di fronte al piazzale Boscovich di Rimini e nelle acque subito fuori dal porto.
Organizzata dal Coni Emilia-Romagna in collaborazione con il Club Nautico riminese, sarà uno degli eventi fuori salone del Rimini Wellness, che si svolgerà, contemporaneamente, nella zona della Fiera. La due giorni in Riviera sarà l'occasione per conoscere meglio e provare gratuitamente sport d'acqua come la vela, la motonautica, la pesca sportiva, lo sci nautico e il canottaggio (che per altro proporrà per la prima volta in Italia un nuovo tipo di gara), ma anche le varianti da spiaggia di alcune discipline quali pallamano, bocce, rugby, tennis e tamburello e, infine, sport che vanno bene per ogni luogo: ginnastica dinamica militare, pesistica e scacchi. Il tutto, seguito da istruttori certificati delle varie federazioni.
Venerdì, alle 11.15, il taglio del nastro, ma le attività cominceranno già dalle 9, proseguendo fino alle 18.30 di entrambi i giorni, e prevedono anche diverse esibizioni e l'installazione di banchetti informativi. Come sempre, ci sarà un coinvolgimento diretto degli studenti delle scuole del circondario, che quest'anno, per la prima volta, sarà esteso a una cinquantina di alunni delle scuole sammarinesi.
"Cerchiamo di fare due giornate dedicate ai ragazzi che vengono, che si divertono, fanno nuove conoscenze ed eventualmente decidono di avvicinarsi a una disciplina, provandola gratuitamente - spiega Andrea Dondi, presidente del Coni Emilia-Romagna -. Quello con le scuole sammarinesi è un bel matrimonio, che ritengo importante. Lo abbiamo fatto tramite la delicatezza e l'intelligenza dei dirigenti del Cons: lo sport è uguale per tutti, che sia Italia o San Marino, a noi interessa andare in mezzo alla gente ad avvicinare i ragazzi gratuitamente con dei tecnici seri, professionali, che possano spiegare loro i rudimenti delle discipline. Parallelamente, avremo le forze dell'ordine della Guardia di finanza, della Guardia costiera, dei carabinieri, dei vigili del fuoco e della polizia di Stato, anche perché c'è una vita al di là dello sport, la vita reale di tutti i giorni".