Contro ogni pronostico, è Elena Rybakina a sollevare il trofeo dell’Australian Open a Melbourne. La tennista kazaka conquista il suo secondo titolo Slam battendo in finale Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4 4-6 6-4, al termine di una battaglia durata due ore e diciotto minuti e carica di significati tecnici ed emotivi. Nel remake della finale del 2023, Rybakina dimostra una maturità nuova, soprattutto nei momenti decisivi. Dopo aver vinto il primo set con ordine e precisione, la kazaka subisce la reazione della numero uno del mondo, che riequilibra l’incontro. Ma è nel terzo parziale che arriva la svolta: sotto 0-3, Rybakina non si disunisce, resta lucida e cambia marcia. La rimonta è da applausi e certifica una vittoria di grande spessore mentale.
Sabalenka, nonostante un torneo impeccabile fino alla finale e numeri superiori in termini di vincenti, paga ancora una volta qualche passaggio a vuoto nei momenti chiave. Per la bielorussa è la quarta sconfitta nelle ultime cinque finali tra Slam e WTA Finals e la seconda consecutiva a Melbourne. Per Rybakina, invece, è il trionfo della continuità: 20 vittorie nelle ultime 21 partite, decimo successo consecutivo contro una top 10 e un dato storico che la consacra come una delle giocatrici più temibili contro le numero uno del ranking. Dopo Wimbledon 2022, la kazaka torna sul tetto del tennis mondiale e lo fa con personalità, coraggio e una consapevolezza da vera campionessa.