In campo Aryna Sabalenka non sbaglia – doppio 6-3 alla rumena Cirstea e quarti di finale conquistati a Brisbane – ma anche fuori la bielorussa, n.1 del ranking WTA, non le manda certamente a dire. Forti accuse ai vertici del tennis mondiale per un calendario fitto di impegni, che punta solo allo spettacolo e non mette al primo posto la salute dei giocatori.
“La stagione è decisamente folle" - dice Sabalenka - "e questo non è un bene per nessuno di noi. Come potete vedere, tantissimi giocatori si stanno infortunando e anche le palline sono piuttosto pesanti. Quindi è una grande difficoltà per tutti noi. Le regole sugli eventi obbligatori sono piuttosto complicate, ma io le sto comunque rispettando. Sto saltando un paio di tornei per proteggere il mio corpo, perché la scorsa stagione ho faticato moltissimo, anche se i risultati sono stati molto costanti. Alcuni tornei li ho giocati quando ero completamente malata o davvero esausta per aver giocato troppo. Quindi questa stagione cercheremo di gestire meglio la situazione, anche se alla fine dell’anno mi multeranno. Ma è complicato farlo. Non puoi saltare, non so, i tornei da 1000 punti, ed è davvero difficile. Penso che quello che fanno sia folle. Credo che seguano solo i loro interessi e non si concentrino sulla protezione di tutti noi".