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Simon Yates lascia, il ciclismo perde una stella

Se ne va da campione in carica del Giro, lasciando ai tifosi il ricordo di un corridore elegante e e capace di riscrivere la propria storia proprio laddove sembrava finita

di Roberto Chiesa
9 gen 2026
Simon Yates lascia, il ciclismo perde una stella

Simon Yates scende dalla bici. Lo fa a soli 33 anni che nel ciclismo di oggi sono il pieno della maturità, lo fa appena sette mesi dopo aver vinto il Giro d'Italia. Un successo maturato sul Colle delle Finestre, con l'attacco decisivo a Del Toro. Schiantato da Yates proprio sulla rampa che nel 2018 lo aveva schiantato. Il viaggio del britannico finisce dunque qui con 36 vittorie in 12 stagioni da professionista. Oltre al Giro, nel suo palmarès spiccano la Vuelta 2018, 6 tappe al Giro, tre al Tour de France e la Tirreno-Adriatico 2020. Insieme al gemello Adam, ha formato la coppia di fratelli più iconica del ciclismo moderno, passando dalla pista ai successi sulle vette più prestigiose del mondo. Nonostante avesse ancora un anno di contratto con la Visma-Lease a Bike, Simon ha spiegato che la decisione, seppur improvvisa per il pubblico, è stata frutto di una lunga meditazione. Il desiderio di stare vicino alla famiglia e la fatica di un ciclismo sempre più esigente e "veloce" lo hanno spinto a scegliere il ritiro nel momento più alto. Se ne va da campione in carica del Giro, lasciando ai tifosi il ricordo di un corridore elegante e e capace di riscrivere la propria storia proprio laddove sembrava finita. Avendo scalato la cima più alta, ha deciso che non c'era nient'altro da scalare, scegliendo di scendere a valle mentre il sole è ancora alto.





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