La prima tappa in linea della Tirreno-Adriatico si chiude con un arrivo in volata, la vittoria di un veterano e la Maglia azzurra sulle spalle di un giovane in rampa di lancio. Mathieu Van der Poel si prende la seconda giornata della Corsa dei due mari, battendo allo sprint Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari.
Mezza settimana dopo la Strade Bianche dominata da Pogacar, la Toscana è di nuovo protagonista con i propri sterrati. Tra la polvere delle strade che conducevano da Camaiore a San Gimignano, il primo strappo è di Julian Alaphilippe, che però non sortisce effetti. Mentre Matteo Jorgenson scivolava, perdendo tempo, e Wout Van Aert non entrava mai in gara, ad attaccare sul pavé a 300 metri dal traguardo ci ha pensato Pellizzari, guadagnando un po' di terreno su Van der Poel e Del Toro. L'azzurro però non è riuscito a resistere alla rimonta dell'olandese e si è dovuto accontentare della terza piazza. Secondo sul traguardo è Del Toro, messicano con residenza sammarinese, che soffia la vetta della generale a Filippo Ganna e ora comanda con 3 secondi di vantaggio proprio su Pellizzari.
Terzo in classifica è Magnus Sheffield a 13", Quarto Alan Hatherly a 17", quinto Primoz Roglic a 18", sesto Antonio Tiberi a 20", settimo Matteo Jorgenson a 31", ottavo Filippo Ganna a 34", nono Javier Romo a 34", decimo Ben Healy a 36". Domani ci sarà la tappa più lunga della corsa, la Cortona-Magliano de’ Marsi di 221 km, disegnata per i velocisti.