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Tour de France: oggi riposo, da domani si sale sui Pirenei

23 lug 2018
tour de France
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Il Tour si prepara a vivere la settimana decisiva. A meno di colpi di scena il gradino più alto del podio sugli Champs-Elysèes sarà un affare a tre: Thomas, Froome e Dumoulin in rigoroso ordine di classifica attuale.
Troppo forti rispetto alla concorrenza e chi avrebbe potuto creargli problemi, leggasi Nibali, è stato messo fuori gioco in maniera grottesca dal laccio della macchina fotografica di uno spettatore che si è impigliato nel manubrio e lo ha fatto andare a terra, con conseguente frattura di una vertebra.
Troppo forte il team Sky che di fatto sta gestendo la corsa a proprio piacimento, potendo contare non solo su due dei migliori ciclisti al mondo ma anche su una batteria di gregari sempre pronta a mettersi in testa al gruppo non appena un uomo di classifica tenta un attacco e per tirare Thomas o Froome sulle montagne fino al momento dell'attacco. Sky che però ha perso un pezzo e da domani dovrà affrontare il Tour senza Gianni Moscon, che è stato estromesso dalla giuria per aver colpito con una manata in faccia il francese della Fortuneo- Samsic Elie Gesbert. Il trentino ora rischia una squalifica da parte della federazione ciclistica internazionale e, cosa anche peggiore, rischia il licenziamento da parte del team britannico: eventuali provvedimenti saranno presi al termine della Grand Boucle. L'unico che può spezzare l'egemonia di Sky è Tom Dumoulin, attualmente terzo a 1'50” dalla vetta. Tutte le speranze dell'olandese sono riposte nella cronometro di 31 chilometri di sabato, prima della passerella finale di domenica. Prima però ci sarà da scalare i Pirenei, già a cominciare da domani,quando è vero che l'arrivo sarà in discesa ma prima si salirà sul Col de Mentè e sul Col du Portillon, entrambi di prima categoria.