All'Italia serviva un successo pieno e netto per accedere ai quarti della United Cup, così il 2-1 sulla Francia è buono solo per chiudere in bellezza. Gli azzurri sono secondi ed eliminati, perché delle 3 seconde dei gironi di Perth avanza solo la migliore: nella fattispecie l'Argentina, che ha un record partite vinte-partite perse di 4-2 contro il 3-3 dell'Italia. Paolini tiene vive le speranze regolando Jeanjean con un netto 6-2 6-3, il sipario però cala già col singolare maschile: nel tiratissimo incontro con Rinderknech, Cobolli parte imponendosi 6-7, salvo poi subire la rimonta del rivale che vince in 7-6 7-5. Così il doppio assegna solo l'argento del Gruppo C, un'altra battaglia che Errani e Vavassori fanno loro con un doppio 7-6 su Rakotomanga Rajao e Roger Vasselin. Ringrazia l'Argentina che ai quarti se la vedrà proprio con la prima del girone degli azzurri, la Svizzera.
Avanza anche il Belgio che nello spareggio per la conquista del Gruppo B elimina il Canada liquidandolo 3-0. Bergs va comodo su Augier Aliassime in 6-4 6-2, segue Mertens che contro Mboko fatica poco di più, strappando il pass in 6-3 3-6 6-3. E col doppio arriva il cappotto: Mertens e Bergs battono Mboko e Harper per 10-5 al tie break, dopo che i due set si erano specularmente chiusi in 6-3 3-6.
Ai quarti il Belgio sfiderà la Cechia, stesa 2-1 dall'Australia ma comunque avanti in quanto migliore tra le seconde dei gironi di Sidney. Nella sfida per il primato del Gruppo D, i singolari sono uguali e opposti: De Minaur supera Mensik e Krejcikova regola Joint, in ambedue i casi il punteggio è 6-4 6-1. La decide il doppio, con Hunter e De Minaur a imporsi 6-2 6-3 su Skoch e Svrcina. L'Australia è prima e attende di conoscere il suo avversario, che uscirà dall'ultima partita del Gruppo F: alla Polonia basterebbe un ko di misura con la già eliminata Olanda per passare, la Germania sta alla finestra e spera in un netto successo dei tulipani.