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Usa farmaco per l'influenza prima della partita, squalificato 6 mesi dall'antidoping

Il giocatore di futsal Massimiliano Bernardi dovrà stare fermo fino al 17 novembre. L'Autorità per la Gestione dei Risultati del NADO di San Marino ha riconosciuto la buona fede dell'atleta

28 ago 2026
Il presidente del NADO Claudio Muccioli
Il presidente del NADO Claudio Muccioli

Dopo la squalifica a 4 anni del calciatore Enrico Mantovani, il Nado San Marino comunica di aver comminato un'altra squalifica. questa volta più leggera. Protagonista il giocatore di futsal Massimiliano Bernardi sottoposto a controllo antidoping dopo La Fiorita vs Virtus Acquaviva della scorsa stagione. 

Selezionato per il test, il giocatore ha dichiarato spontaneamente al momento del controllo di aver assunto quel mattino alcuni farmaci per un'influenza, tra cui il Momentxsin, vietato perché contiene un alcaloide con proprietà stimolanti del sistema nervoso centrale appartenente alla famiglia delle fenetilamine e delle anfetamine. Le analisi del laboratorio antidoping di Roma hanno rilevato la presenza proprio di questo alcaloide, la catina, a una concentrazione di 6,27 μg/ml, superiore al limite consentito di 6 μg/ml.

L'Autorità per la Gestione dei Risultati del NADO di San Marino ha riconosciuto la buona fede dell'atleta — che aveva dichiarato l'assunzione sul Doping Control Form e ha collaborato pienamente — ma ha comunque applicato la squalifica di sei mesi, dal 18 maggio al 17 novembre 2026, ritenendo che vi sia stata negligenza.

Il presidente del NADO Claudio Muccioli sottolinea il valore pedagogico del caso: "L'atleta è sempre responsabile dei farmaci che assume e deve verificare che non contengano sostanze proibite. Questa responsabilità permane anche in caso di assunzione involontaria e senza alcuna intenzione di migliorare le proprie prestazioni sportive."





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