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La VL Pesaro crolla anche a Varese: 88-68

2 apr 2018
Foto VL PesaroLa VL Pesaro crolla anche a Varese: 88-68
La VL Pesaro crolla anche a Varese: 88-68 - Per il quintetto del neo coach Galli solito, pessimo secondo quarto, così non basta un buon avvio di...
Responsabilizzare la squadra, questo la ragione dell'esonero di Spiro Leka. Mossa – almeno nell'immediato – infruttuosa, perché la prima VL Pesaro di Massimo Galli, battuta 88-68 a Varese, è tale quale a quella del suo predecessore. Passione nel primo quarto, morte nel secondo, resurrezione improvvisa nel terzo, comunque insufficiente per riprendere questa Varese. Che nel girone di ritorno ha un record di 7-2 (solo Milano ha fatto meglio) ed è ufficialmente salva, nonché a -2 dalla zona playoff.

Senza Taylor Braun – appena preso al posto dell'infortunato Moore – gli unici a provarci sono i soliti tre: Omogbo – 10 rimbalzi ma appena 9 punti – e soprattutto Clarke e Mika, che ne mettono 17 e 21. E in partenza sono proprio 4 punti di Mika a dare prima il vantaggio e poi il pari alla VL, segue un 22-8 lombardo e al primo riposo è già -14.

Pesaro tira col 31%, un dato che, da lì alla fine, migliorerà di pochissimo. Viceversa il quintetto di Caja colpisce col 65%, e al rientro, dopo aver lasciato agli ospiti i primi 4 punti, fa 16-0, saluta e va a +26, che all'intervallone è un ventello tondo. Il mattatore è il classe '94 Avramovic, letteralmente esploso in questa seconda parte di stagione e autore di 29 punti – record personale - con 4/6 da tre e 15/20 complessivo. Positivi – ma oscurati dal partitone del serbo – anche Larson, 13+7 assist, e Cain, 11+9 rimbalzi.

Se la VL non sbraga del tutto è merito di Clarke, che apre la terza ripresa con tre triple e un libero. 10 punti filati che risvegliano l'orgoglio di Pesaro, perché Omogbo e Mika allungano il parziale a 15-0 e si va a -5. Sarebbe partita riaperta, non fosse che Vene, Avramovic e Larson riprendono a caricare e al 30° è di nuovo +15, col quarto finale che serve giusto per mettere in luce le giocate del serbo.

A consolare la VL è il -48 di Capo d'Orlando a Trento: a 6 turni dal termine siciliani e pesaresi sono ultimi a braccetto, e visto l'andazzo comune vincere una partita potrebbe voler dire salvezza. Diventa quindi cruciale il match di domenica, quando all'Adriatic Arena arriverà una Pistoia di fatto fuori da ogni gioco: una sfida, dunque, da non sbagliare per nessun motivo.

RM