VL Pesaro, niente bis-salvezza: Brindisi s'impone 93-83

Come con Capo d'Orlando, a Brindisi la VL Pesaro scende in campo solo nella ripresa, stavolta però non basta. Il 93-83 finale non solo fa sfumare l'aggancio ai pugliesi – ora a +4 – ma ribalta pure la differenza canestri negli scontri diretti: in caso di arrivo alla pari, dunque, soccomberebbero i biancorossi.

Brindisi comincia ad allungare fin da subito, comandando sia sotto i canestri – grazie a un Lydeka da 12 punti e 10 rimbalzi – che nel gioco in transizione. Parziale di 13-2 e VL sotto di 10 già al 6°, Leka chiama il time out ma l'effetto benefico dura un paio di canestri. La chiave, si diceva alla vigilia, sta nel fermare il motore del gioco pugliese, Nic Moore. Ebbene, il play sarà il top scorer della partita a quota 22 e, dopo il time out di cui s'è detto, riporta il disavanzo sulle due cifre con 5 punti filati. Non c'è storia nel duello tra omonimi con Dallas Moore, 17 punti con 5/8 dall'arco ma anche 5 palle perse pochi colpi da due, per un misero 5 di valutazione.

L'ottimo finale di frazione di Ancellotti – che mette 8 dei suoi 10 punti, da aggiungere ai 9 rimbalzi – vale il -6 del 10°, poi, come con l'Orlandina, ecco un secondo quarto da incubo. La VL si fa molle e altri 8 punti filati di Nic Moore danno sostanza al 14-2 brindisino, chiuso dalla tripla del +19 di Mesicek, poi autore anche del libero del ventello.

Dopo il -16 dell'intervallone Pesaro reagisce, Brindisi però difende meglio e ogni volta che gli ospiti tornano a farsi sotto li ricaccia indietro: oltre ai citati Lydeka e Nic Moore si mettono in luce Suggs – 14 punti – e uno Smith a tutto campo. Alla VL non bastano gli sforzi di Omogbo – 17+8 rimbalzi – di Clarke – 16 anche per lui – e di Mika, molto falloso in avvio ma comunque prezioso con 11 punti e 7 rimbalzi.

Eppure, nel quarto quarto, dopo un gioco da tre di Iannuzzi che aveva ridato il +11 ai pugliesi, Pesaro s'illude di riaprirla, siglando un 8-0 che riduce le distanze a una tripla. Le energie però sono ormai esaurite e il successivo 6-0 consegna a Vitucci un finale tranquillo. Brindisi vince e scappa, Pesaro invece si consola col successo di Sassari su Capo d'Orlando, che continua a farle compagnia in fondo al gruppo.
Le interviste ai coach Spiro Leka e Francesco Vitucci.

RM

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