Sarà ancora Italia - Serbia, sarà ancora Jannik Sinner contro Novak Djokovic in una semifinale Slam. Il 24 volte campione del circuito ha battuto Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale di Wimbledon dopo una battaglia di oltre cinque ore, con ben tre tie break su cinque set disputati. Una prova di resistenza incredibile, più che di forza, per Djokovic, che rientrava proprio in questo torneo, una volta smaltito l'infortunio per cui aveva saltato Roma e Parigi. Due di questi tie break se li è presi proprio il serbo, che ha vinto con il punteggio di 7-6 (12-10) 3-6 6-3 6-7 (4-7) 7-6 (10-4). Domani il secondo atto della sfida a Sinner del 2026: il primo era andato a Djokovic, nella semifinale degli Austrialian Open, ora si attende la risposta dell'altoatesino, campione in carica di Wimbledon.
Con Alex Zverev che ha terminato (e vinto) ieri la partita degli ottavi contro Jiri Lehecka, col punteggio di 3-1, oggi si attende il completamento dell'altra parte del tabellone: il tedesco sfiderà lo statunitense Taylor Fritz, mentre Flavio Cobolli troverà il britannico Arthur Fery. I due vincenti si sfideranno, poi, in semifinale.
Nel tabellone femminile, il secondo derby statunitense di fila non porta fortuna a Jessica Pegula - che col numero 4 era la testa di serie più alta rimasta in gara -, stavolta sconfitta in tre set da Coco Gauff (4-6 6-3 6-3). Si ferma anche il cammino della fin qui inarrestabile Naomi Osaka, battuta per 2-0 dalla ceca Karolina Muchova (7-6 6-4). Se Gauff - Muchova sarà la prima semifinale, l'altra si delineerà oggi: Jasmine Paolini sfida l'ucraina Marta Kostyuk, mentre la ceca Linda Noskova affronta la belga Elise Mertens. In palio ci sono due posti tra le migliori quattro.