Forlì chiama, Pesaro e Rimini rispondono. Dopo il successo della Unieuro a Cividale, in apertura della regular season di Serie A2, anche VL e Dole vincono la prima di campionato, con largo margine a propria volta, seppur maturato in maniere diverse.
Pesaro prosegue la striscia positiva contro Cento, aperta quando i marchigiani sono tornati in A2, nel 2024, e fa 5 su 5 nelle sfide con gli emiliani: sul campo della Benedetto XIV finisce 81-96. L'ampio vantaggio della VL matura già nel primo quarto, vinto per 31-14 dagli ospiti e con un Tevin Mack (secondo statunitense acquistato, lo scorso anno miglior marcatore del campionato greco) già in gran spolvero, nonostante sia arrivato solo negli ultimi giorni di mercato. Per l'americano, a fine partita, il tabellino dice 21 punti segnati (con 7/10 al tiro da 2 e 1 su 3 alle triple), 4 rimbalzi catturatati, 2 assist serviti e un clamoroso +20 di valutazione, in 27 minuti sul parquet.
Ma è tutta la Cmt Orange Tools a volare, sulle ali di un quintetto di partenza molto fisico, che dal secondo quarto in poi congela il distacco, ridotto di soli due punti nel resto dell'incontro, dopo essersi ampliato fino a 30 lunghezze, sul 14-44. Per Cento il miglior marcatore è Woodson, con 20 punti, mentre Pesaro manda in doppia cifra anche Accorsi (18), Miniotas (16, con 8 rimbalzi e un bel 4/4 al tiro da 3) e Trucchetti (14-5-5). Restano però da verificare le condizioni di Mabor Dut Biar, uscito a metà gara per un problema al ginocchio.
A Rimini servono 26 minuti per scrollarsi di dosso la neopromossa Montecatini, anche in questo caso in trasferta, prima di dilagare verso il 59-84 finale. Anzi, sono addirittura i toscani a sorprendere i romagnoli, prendendosi il primo parziale per 21-20. La Dole, che in quintetto schiera l'esordiente (per la categoria) Lenci, al fianco di Denegri, Marini, Demps e Stephens, va subito avanti, ma poi subisce un controparziale di 7-0 da parte della T Tecnica Gema, a ridosso del primo intervallo corto, che vale il sorpasso.
Un vantaggio legittimato dai toscani nel secondo periodo, spinti dai 22 punti totali di Barnett, unico in doppia cifra assieme a Lupusor (11 per lui). Nella seconda metà di gara, Rimini, molto imprecisa fin lì, deve ripartire dal -5 e ci riesce, sorpassando Montecatini con un parziale da 10-1 firmato da Stephens e Marini. I padroni di casa restano a contatto fino a fine periodo, poi però la Dole strappa e scappa, fino al 52-62 del 30' e, da lì, al +25 finale, con un ultimo periodo da 22-7. Migliori marcatori per Rimini sono Marini (+27 di valutazione) e Stephens (3/4 al tiro da 3), con 14 punti a testa, seguiti dai 13 di Demps.
Nelle altre gare della giornata, la Fortitudo Bologna domina in casa con Ruvo di Puglia, battuta 92-70, mentre Sassari comincia con una vittoria di misura, per 70-68, in casa dell'Urania Milano, primo big match dell'anno. Vincono anche Avellino (87-69 su Vigevano), Mestre (79-57 in casa di Torino), Brindisi (66-59 in casa della JuVi Cremona), Livorno (63-62 con Pistoia), e Rieti (81-73 contro Caserta).