Eurolega: derby d'Atene al Panathinaikos, colpi esterni per Fenerbahce, Barça e Zalgiris

È il Fenerbahce l'unica a tenere la scia delle capolista CSKA e Real Madrid, ma Baskonia, prima di cedergli 74-72 sul suo parquet, lo fa soffrire parecchio. Gli spagnoli partono male, poi si svegliano e sorpassano allo scadere del primo quarto con la magata da centrocampo di Vildoza. Da lì in poi, forti dei 17 di Diop e dei 16 di Shengelia, sono quasi sempre avanti, pur non salendo mai sopra al +7 . Il Fener suda freddo fino al 36°, dopodiché agguanta il pari e, al 36” dalla fine, va a +1 col 2/2 in lunetta di Kalinic. Sul ribaltamento, Janning, Shengelia e Diop mancano la controfreccia e a blindare il colpo esterno sono i liberi di Sloukas e di Datome. L'azzurro è anche top scorer dei suoi con 16 punti, uno in più di Lauvergne.

Dietro ai turchi avanzano Barcellona e Panathinaikos, che raggiungono Milano ed Efes nel gruppo di quarte. Il Barça trova il poker di successi filati passando 87-80 in casa del Khimki, che raddrizza il 6-0 ospite del via con una pioggia di triple. Le “gocce” sono soprattutto del sempre ottimo Shved - 27+6 assist – e di Crocker, 17 punti con 5/8 dall'arco. I due guidano anche il 16-6 che riporta i russi a contatto a 2' 26” dalla sirena. Il Barça vede così sfumare il +11 costruito sul finir del terzo quarto, a quel puntò però si ripiglia e la chiude con un 7-2. Costruito dai suoi migliori in campo, ossia Heurtel - 18+8 assist – e il duo Singleton-Tomic, 16 punti a testa e 10 rimbalzi in coppia.

Il Panathinaikos invece s'impone 93-80 nel derby con l'Olympiacos, mandando così in estasi un OAKA stracolmo. Agli ospiti non bastano i 26 di un Printezis tirato a festa e i 17 – con 5/6 da tre – di Timma. Ed è su quattro bombe del lettone che l'Olympiacos costruisce il +9 del secondo quarto, cancellato dall'ottima ripresa del Pana. Calathes – 14 punti e doppio 7 assist/rimbalzi – dirige, Lojeski e Antetokounmpo colpiscono ed ecco il 26-9 che ristabilisce le distanze, così nel quarto conclusivo c'è solo da amministrare e allungare. Per i verdi cinque uomini in doppia, tra i quali spicca un Lekavicius da 17.

Olympiacos agganciato a quota 3 dallo Zalgiris Kaunas, che prende il largo a fine terzo quarto e vince 72-60 contro il sempre battuto Buducnost, al quale non bastano i 16 di Omic. Nei lituani il più ispirato è Davies, autore di 20 punti.

RM

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