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Eurolega: Efes in vetta con il Real, bene Olympiacos e Stella Rossa

Istanbul vince lo scontro diretto con il Barcellona e va in testa alla classifica. In ottica play-off successi importanti per CSKA Mosca e Stella Rossa, così come per l'Olympiacos che sbanca Valencia. Derby russo allo Zenit San Pietroburgo.

di Alessandro Ciacci
11 gen 2020
Barcellona- Efes Istanbul
Barcellona- Efes Istanbul

Era un incontro da non sbagliare, e invece il Barcellona lo ha toppato in pieno. Rimane ancora una volta indigesto il finale ai blaugrana con la seconda sconfitta consecutiva arrivata in volata. A beneficiarne è l'Efes Istanbul che vince lo scontro diretto in casa dei rivali e scappa in testa alla classifica, in coabitazione con il Real Madrid. 15 vittorie e 3 sconfitte: ruolino di marcia invidiabile dei turchi che comandano per una lunga parte del match toccando anche il +10, poi arriva la risposta e la rimonta catalana. Negli ultimi minuti tre bombe di fila riportano avanti l'Efes e il match si chiude sull'86-82. MVP Shane Larkin con 26 punti.

Rialza la testa l'Olympiacos in una situazione da cantiere aperto con coach Bartzokas ancora da ufficializzare e Reed e Cherry ai saluti. Eppure il Pireo trova una vittoria fondamentale andando ad espugnare il parquet di Valencia. Nel 93-91 finale ci sono le firme di Printezis e Vezenkov, che chiudono rispettivamente a 18 e 17 punti. Agli spagnoli non basta la miglior prestazione stagionale di San Emeterio e quella dell'intera carriera di Marinkovic; Valencia si stacca dall'ottavo posto – l'ultimo per andare ai play-off – ora occupato dalla Stella Rossa.

La vittoria più complicata della serata è proprio quella dei serbi che rimontano 21 punti ai francesi del Villeurbane e centrano il quarto hurrà di fila, il sesto delle ultime 8. Decisivo l'ex Virtus Bologna Kevin Punter, autore di 18 punti e della tripla dell'83-80. K.O. pesante per l'ASVEL che si può consolare però con la bella prova di Theo Maledon, gioiellino classe 2001 seguito dai Toronto Raptors in NBA.

Le ultime due partite parlano russo: il CSKA fa la voce grossa in Baviera e vince 84-77 contro il Bayern Monaco. Brilla, come al solito, un grande Mike James da 27 punti e 7 assist. Lo Zenit, invece, si affida più al collettivo che ai singoli – nonostante i 20 di Thomas e i 15 di Hollins – e si porta a casa il derby contro il Khmiki Mosca. Quinto successo in trasferta di serata, San Pietroburgo passa 83-81 in un'altra sfida giocata punto a punto.