Il basket non è una scienza esatta dove l'esplosione di un giocatore segue per forza gli stessi schemi degli altri. C'è chi matura prima e chi dopo. In questa lista ho messo alcune leggende del basket in ordine cronologico che sono divenuti tali prima di compiere ventiquattro anni, che per la maggior parte dei cestisti è l'età della massima maturazione.
Ovviamente l'elenco è soggettivo e se ne potrebbero aggiungere altri, ma provate a darci un'occhiata.
- "Magic" Johnson: nel 1980 all'età di ventuno anni vinse le finali NBA dopo aver sostituito in una partita Kareem Abdul Jabbar nel ruolo di centro, pur essendo un playmaker.
- Arvydas Sabonis: nel 1985 - 86 all'età di ventuno - ventidue anni mostrò un potenziale tecnico - fisico e atletico senza eguali. Era completo in ogni aspetto del gioco nonostante la giovane età, perché aveva debuttato molto giovane ed era quindi più maturo dei suoi coetanei.
- Michael Jordan: nel 1986 all'età di ventitré anni segnò sessantatre punti nei play off contro i Boston Celtics e Larry Bird disse che quello era Dio travestito da Jordan.
- Shaquille O'Neal: nacque nel 1972 e nel 1994 si affermò subito come centro leggendario e nel 1997 fu inserito già tra i cinquanta migliori giocatori della storia della NBA.
- Tim Duncan: nel 1999 all'età di ventitré anni trascinò i San Antonio Spurs alla vittoria del titolo, facendosi riconoscere come leader anche dal veterano David Robinson.
- Derrick Rose: nel 2011 all'età di ventitré anni fu MVP della stagione regolare all'età di ventidue anni, ma la sua carriera fu rovinata successivamente da un grave infortunio.
- Victor Wembanyama: quest'anno all'età di ventidue anni ha trascinato i San Antonio Spurs alle finali NBA, battendo i fortissimi Thunder e ora vedremo se riuscirà a vincere il titolo NBA contro i New York Knicks.
Andrea Renzi
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