Logo San Marino RTV

Il Khimki passa in casa di Milano e gli strappa l'8° posto

Rossoneri sempre sotto nella ripresa e agganciati in classifica dai russi, che però sono avanti negli scontri diretti.

di Riccardo Marchetti
21 feb 2020
Il Khimki passa in casa di Milano e gli strappa l'8° posto

La crisi d'Eurolega di Milano non è certo iniziata ieri, stavolta però la sconfitta – seconda di fila in casa, terza consecutiva e sesta nelle ultime sette – è di quelle che pesano. Il Khimki passa 78-69 al Forum, fa 2-0 negli scontri diretti con l'Olimpia e l'aggancia all'8° posto, ora occupato da un quartetto che, in attesa della Stella Rossa, comprende pure Olympiacos e Fenerbahce. In quello che è un incrocio fondamentale in ottica playoff arriva un ko che quasi sa di resa tecnica – 3/21 nel tiro da tre – e mentale, perché nella ripresa i russi sono sempre a distanza di sicurezza.

Il primo tentativo di allungo arriva già in avvio di secondo quarto, quando le triple di Bertans e Timma siglano il +9. Cancellato da Rodriguez, statisticamente il migliore dei suoi con 18 punti e 8 assist. Tra canestri e passaggi il Chacho riapre la partita e poi, dall'arco, va a piazzare il sorpasso, difeso fino ai primi possessi del terzo periodo. Qui però il Khimki cala i suoi assi, ossia Shved (18 punti), Jerebko (doppia doppia da 16+12 rimbalzi) e Booker (12+8 rimbalzi), che si mettono in società per il 15-0 del +12 russo, firmato dall'arco da Timma.

Da lì in poi Milano tornerà al massimo sul -4, subendo in risposta un perentorio 10-2 per il nuovo -12. E a 52” dalla sirena Rodriguez spara dall'arco per il -5, il Khimki però non si scompone e nei possessi successivi blinda la vittoria con Booker e Jovic. Oltre al Chacho, Milano ha i 15 di Micov – che supera quota 1000 in Eurolega in maglia rossa – e i 12+9 rimbalzi di Tarczewski. Ma il dato che pesa più sono i soli 69 punti segnati in casa contro una squadra che, in questa Eurolega, non ne aveva mai subiti così pochi.