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Kobe Bryant Tim Duncan e Kevin Garnett nella Hall of fame Americana

6 apr 2020
Kobe Bryant, Tim Duncan e Kevin Garnett @globalist.it
Kobe Bryant, Tim Duncan e Kevin Garnett @globalist.it

Nel basket ci sono due immensi tipi di riconoscimenti alla carriera per I grandi giocatori, allenatori e in misura minore arbitri: l’inserimento nella Hall of fame di una nazione e l’inserimento nella Hall of fame della FIBA l’organo mondiale della pallacanestro che però esclude il mondo NBA. Per i grandi della NBA ed anche per qualche leggenda fuori da essa il massimo riconoscimento è la Hall of fame statunitense con sede a Springfield. Questa è senza dubbio l’unica Hall of fame di una nazione che supera per prestigio quella mondiale della FIBA. Quest’anno tra i nove giocatori inseriti figurano tre dei massimi rappresentanti della NBA degli anni 2000, Kobe Bryant, Tim Duncan e Kevin Garnett. I primi due hanno vinto cinque titoli NBA ciascuno e Garnett uno. Gli anno 2000 sono stati numeri alla mano gli anni in cui era più difficile segnare punti nell’era moderna della NBA, dato che il regolamento di quei tempi permetteva un’incredibile durezza difensiva. Si tratta quindi di nomi abbastanza recenti, di uomini che hanno passato da poco i quaranta anni, anche se purtroppo il più giovane di questi tre Kobe Bryant non potrà presentarsi a ritirare il premio. Ovviamente tutti ci aspettiamo che chi lo introdurrà nell’arca della gloria lo farà in grande stile, perché gli statunitensi in questi casi sanno fare le cose in grande. Vale la pena ricordare andando fuori tema che In questa Hall of fame figurano anche tre italiani il giocatore Dino Meneghin e gli allenatori Sandro Gamba e Cesare Rubini.

Andrea Renzi.