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La prima volta del Villeurbanne

Vincono anche Berlino, Barcellona, Baskonia e Cska

di Roberto Chiesa
5 ott 2019
La prima volta del Villeurbanne

Da un lato c'è l'Alba Berlino che torna in Eurolega e lo fa sfidando in casa lo Zenit di San Pietroburgo che nella massima competizione continentale è all'esordio assoluto. Vincono i tedeschi di un ventello, la chiudono 85-65 anche se sulla partita dei russi influisce e non poco la perdita della star Gustavo Ayon che a fine primo tempo prende un colpo che gli costa il setto nasale. L'Alba ha 16 punti da Nnoko e 15 da Eriksson.

Brutta sconfitta dell'Olympiacos sul campo del Villeurbanne, è serata storica solo per Spanoulis che supera quota 4000 in carriera. La notte è invece indimenticabile per la prima assoluta di una francese in Eurolega che vince 82-63. Greci avanti solo nel primo quarto e poi progressivamente fuori partita e anche arrendevoli. Tra i padroni di casa 16 di Lighty e Taylor.

Autoritaria e sempre al comando della vicenda, Baskonia espugna il parquet di Kaunas trascinata da un grande Shields autore di 19 punti e soprattutto infallibile nel gestire i palloni che contanti. I verdi di Jasikevicius non trovano il canestro con la dovuta continuità e cedono il passo per 58-70: l'emblema è Lekavicius, 10 punti e 5 sanguinose palle perse.

L'ambizioso Barcellona comincia alla grande vincendo per 64-74 nella tana dell'Efes. I turchi vicecampioni d'Europa sempre costretti ad inseguire, ma condannati da un 2 su 20 dall'arco che stronca ben presto propositi di rincorsa. Gli spagnoli toccano anche il +16 poi gestiscono senza problemi un secondo tempo assolutamente dominata da Mirotic, 24 punti per lui e 10 per Davis che aggiunge anche 5 rimbalzi e 5 assist.

A Valencia va in scena la sfida tra gli spagnoli  detentori dell'EuroCup e i Campioni in carica di Eurolega del Cska. Mosca, che pure ha operato un mercato soprattutto in uscita lontano dalle spese pazze di qualche anno fa, ha esordito in modo autorevole vincendo 71-96. Itouidis ha risposte di spessore da Hilliard 22 per lui, e anche da Mike James 20 conditi da 5 assist, apparso ritrovato dopo il grande gelo con Ettore Messina e l'addio a Milano.