I Thunder sono campioni in carica: hanno vinto la stagione regolare scorsa e poi il titolo nelle finali dei playoff contro gli Indiana Pacers, anche grazie all’infortunio del leader avversario Tyrese Haliburton. Quest’anno sembrano aver raggiunto una consapevolezza e una coesione interna ancora maggiori e, in questa nuova stagione regolare, hanno per il momento un record senza precedenti di venticinque vittorie e due sconfitte.
Il leader è sicuramente Shai Gilgeous-Alexander, che l’anno scorso è stato MVP della stagione regolare e delle finali dei playoff; quest’anno è partito ancora più forte ed è, assieme a Nikola Jokić, il principale candidato al premio di MVP della stagione regolare 2025-26.
In una moderna NBA in cui difendere non sembra più essere una priorità e i punteggi sono altissimi, i Thunder hanno segnato un ritorno al passato e vantano una delle difese più dure di sempre. Oltre al leader già citato, ci sono altri giocatori di altissimo livello come Jalen Williams, inserito l’anno scorso nel terzo quintetto All-NBA, Chet Holmgren, Luguentz Dort e molti altri. E la storia insegna che, quando tutti difendono duro, si gioca con più facilità anche in attacco.
Andrea Renzi