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Playoff A2, Rimini di nuovo in finale: è 3-1 a Cividale

La Dole chiude la serie sfruttando un terzo quarto da urlo. Ora tocca a Verona, come in Coppa Italia

di Nicola Petricca
29 mag 2026

Dal dramma sportivo sfiorato nel prepartita all'estasi post gara, nell'abbraccio della curva. Rimini è nuovamente in finale per la promozione in Serie A1 di basket, un anno dopo il tentativo fallito contro Cantù. A differenza della serie con Pesaro, stavolta la Dole sfrutta il primo match point e chiude i conti con Cividale già sul 3-1.

E pensare che la partita si è rischiato di non giocarla, visto che, a fine riscaldamento, una schiacciata mal riuscita di Devetta ha causato la rottura di un tabellone. Per sostituirlo è servita oltre un'ora, ma nessuna delle due squadre ha chiesto il rinvio e il fair play è proseguito anche sul parquet, quando Denegri ha sbagliato volontariamente il tiro libero assegnato a Rimini in conseguenza del fallo tecnico comminato a Cividale.

Dopo la palla a due, sono proprio i friulani a scattare più forte, soprattutto grazie a un preciso gioco da tre: all'intervallo lungo saranno 7 su 12 i tentativi riusciti da lontano, contro i soli 3 su 11 per Rimini. Se Cividale punta sulla qualità delle conclusioni, la Dole si affida alla quantità, generando un maggior volume di tiri, e alla fisicità sotto canestro, in particolare di Camara. E così, nonostante una minor precisione – anche nel pitturato –, la squadra di Dell'Agnello arriva a metà gara sotto di soli due punti.

Il terzo quarto è quello della svolta, per Rimini, grazie a degli aggiustamenti difensivi e alle rotazioni più corte che cominciano a pesare su Cividale. Denegri, Porter e Marini fanno piovere triple, Sankare alza il livello, dominando al ferro, e i friulani, via via, si sfaldano, finendo il periodo a -10. Un divario che crescerà ancora nell'ultimo quarto, fino a 15 punti, con Rimini che propone anche pezzi di bravura come una tripla in step-back di Tomassini e una schiacciatona di Sankare.

Un lieve dubbio s'insinua nella mente della Dole a due minuti dalla fine, quando gli ospiti approfittano della loro frenesia di chiudere la gara per riportarsi a -8, ma il nervosismo di Marangon – espulso per falli – e il tiro da tre sbagliato da Berti chiudono il discorso. Termina 87-76 per i padroni di casa.

Rimini vince e torna in finale playoff, facendo due su due con Dell'Agnello in panchina, e stavolta cercherà un esito diverso. L'avversario è Verona, che era la favorita numero 1 per la promozione a inizio stagione, ma i biancorossi hanno già dimostrato in Coppa Italia di sapere come fermarla. Palla a 2 domenica 7 giugno, in Veneto, venerdì 12 la serie arriverà in Riviera.





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