Stefano Rossini (Coach San Marino Under 18 Division C)
“In partenza sapevo che c'erano cinque squadre che erano di un livello molto alto, però come sempre quando si parte si spera magari anche di poter fare uno scherzetto. Diciamo che forse la semifinale, per poter accedere al quinto o sesto posto, lì abbiamo avuto qualche conclusione un po' sfortunata che non è entrata. Potevo fare anch'io qualche scelta differente su alcune soluzioni difensive per contrastare la fisicità della Moldova, però direi che sono ampiamente soddisfatto e soprattutto credo che i ragazzi abbiano fatto quello che avevo richiesto prima di partire dal torneo, onorare e rispettare la maglia della Nazionale, che per me è la cosa sacra".
Si vince sempre in gruppo e si perde in gruppo, però un paio di nomi li faccio io, Gasperoni e San Martini. “
"Da un punto di vista individuale dobbiamo fare rilevare che il top scorer del torneo è stato Thomas Gasperoni, che ha disputato un torneo di alto livello. Forse ha avuto giusto una partita dove ha avuto un attimo un passaggio vuoto, ma chiaramente giocando così tante partite in pochi giorni la stanchezza si fa sentire, quindi è tutto normale. Invece Federico San Martini è un giocatore che ormai alleno in Nazionale, questa è la terza edizione, so delle sue caratteristiche di regia e difatti si è dimostrato il miglior assist-man del torneo".
Quindi vuol dire che è nato il nuovo Stefano Rossini?
“Ma no, siamo totalmente diversi, sono due giocatori totalmente diversi da quelli che erano le mie caratteristiche, anzi io gli auguro di fare molto meglio”.