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Toronto Raptors campioni NBA 2018-2019

19 giu 2019
I Toronto Raptors. Foto USA Today Sport
I Toronto Raptors. Foto USA Today Sport

Quest’anno in NBA è stata scritta un’importante pagina di storia del basket, perché per la prima volta un club canadese si è laureato campione, anche se nel team c’è un solo giocatore canadese, Chris Boucher, che ha giocato pochissimo. I club canadesi in NBA hanno una storia recente, esistono infatti dalla stagione 1995 – 1996, quando i Toronto Raptors e i Vancouver Grizzlies entrarono a far parte della lega più competitiva al mondo. I Grizzlies però nel 2001 – 2002 spostarono la propria sede a Memphis, lasciando quindi i Raptors di Toronto come unici portabandiera del Canada. La NBA funziona diversamente dalle altre leghe mondiali, dove le squadre rappresentano una città fissa, in NBA infatti il nome del team resta fisso, ma la città di appartenenza può cambiare; è successo in passato e forse succederà ancora.

Torniamo però ai Raptors campioni NBA quest’anno; la stella indiscussa della squadra è Kawhi Leonard, che è stato premiato miglior giocatore delle finali NBA, vinte contro i leggendari Golden State Warriors, anche se per costoro c’è stato l’alibi dei tanti infortuni. Leonard aveva già vinto in passato a San Antonio questo riconoscimento e il leggendario Michael Jordan pochi anni fa, lo ha definito il miglior giocatore al mondo oggi, nel coniugare attacco e difesa. Ma Leonard, che oltretutto in queste finali non era nemmeno sempre al meglio fisicamente, non è certo l’unica stella della squadra. Oltre a lui hanno giocato un ruolo importante il camerunense Paskal Siakam, gli spagnoli Marc Gasol e Serge Ibaka, quest’ultimo è un congolese naturalizzato spagnolo e lo statunitense Kyle Lowry. Come potete notare, tanti giocatori stranieri di diversi continenti, hanno avuto un ruolo chiave in questo grande trionfo, segno che l’apertura degli statunitensi al multiculturalismo sportivo, iniziato sul finire degli anni 80, ha dato i propri frutti. E forse non esiste al mondo, una città più adatta di Toronto, piena di tanti immigrati, tra cui innumerevoli italiani, per celebrare questa grande vittoria multietnica.

Andrea Renzi


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