VL da impazzire, la Virtus si arrende 89-86

Tra Pesaro e Bologna non è mai una cosa normale. C'è in campo una bella fetta di storia del basket italiano e poi c'è un contornissimo fatto di Adriatic (da ieri Vitrifrigo) Arena strapiena con rappresentanza Virtus in forze. E i presupposti non vanno delusi, il match è bellissimo con la Vuelle che insegue e ancora una volta l'acchiappa al quarto. Per Pesaro, on fire, è la terza vittoria consecutiva.  Match entusiasmante, ritmi alti come dimostra il punteggio finale: 89-86. Artis e Mockevicius fanno partire forte la VL ma M’baye e Taylor non sono da meno e segnano il 9 pari dopo 4 minuti; le squadre si ribattono canestro su canestro con Blackmon che si mette in proprio con 8 punti, ribattendo i 9 di Aradori. La Virtus, questa volta, scivola negli ultimi minuti di una partita fatta di spettacolo ed emozioni. Equilibrio per 30 minuti e finale entusiasmante con Monaldi a inaugurare la frazione con 5 punti ma Kravic e McCree non vogliono lasciare il comando alla squadra avversaria; il lungo serbo inchioda nuovamente per il 72-76 precedendo però 7 punti del duo Blackmon-Mcree che valgono il 79-78. 81 a 81 a 4 minuti dal termine. Aradori segna altri 3 punti, Mockevicius e McCree trovano 2 layup per il 87-84 a 90 secondi dal termine. Punter riporta i suoi a -1 e complice un pasticcio  si ritrova con la palla del sorpasso a 22 secondi dalla fine: tiro sul ferro e rimbalzo di McCree a 4 secondi dal termine che punisce con un 2/2 dalla lunetta; Aradori sbaglia il tiro decisivo e la VL mette la terza, agganciando i bolognesi in classifica e facendo sognare il pubblico con la miglior classifica degli ultimi 12 anni.


Roberto Chiesa

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