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VL Pesaro, via alla rivoluzione: fuori Leka e almeno quattro giocatori, cambia anche la dirigenza

La società non rinnoverà con l'allenatore e sostituirà alcune figure chiave. Addii certi di Maretto, Bucarelli e Bertini, in uscita Aromando

7 giu 2026
VL Pesaro, via alla rivoluzione: fuori Leka e almeno quattro giocatori, cambia anche la dirigenza

Spiro Leka non è più l'allenatore della Victoria Libertas Pesaro. La società marchigiana, dopo aver fallito il ritorno in A1 di basket al termine di un campionato comandato a lungo e culminato nell'eliminazione al primo turno dei playoff, ha scelto di non proseguire con l'allenatore albanese. Altrettanto sta succedendo con buona parte della squadra e con varie figure dirigenziali, cosa che ha dato il via a una piccola rivoluzione.

Tre sono i giocatori già andati via, uno pare in procinto di farlo: Octavio Maretto ha esercitato la clausola di uscita dal contratto (in scadenza nel 2027) per andare alla Reyer Venezia – oggi in finale scudetto contro Milano –, capitan Lorenzo Bucarelli andrà a Udine e Alessandro Bertini andrà a Trento, tutti e tre in Serie A1, a dimostrazione del livello del roster di quest'anno; in uscita c'è anche Simone Aromando, indirizzato a Sassari, una delle due retrocesse stagionali dalla massima serie, passato a Pesaro solo durante i playoff ma che ha già dimostrato il proprio valore.

L'annuncio dell'addio a Leka dopo una stagione e mezzo e della riorganizzazione societaria è arrivato durante una conferenza stampa indetta dai vertici del Consorzio Pesaro Basket – entità proprietaria della VL –, presenti al completo. “Lo ringraziamo per quanto fatto in questi quasi due anni, ma la nostra idea è quella di voltare pagina – ha commentato l'amministratore delegato, Alessandro Dalla Salda –. Inoltre, vanno a scadenza numerosi contratti per i quali è giusto fare delle valutazioni in termini di meritocrazia professionale ed ottimizzazione dei costi. Da qui a fine mese riorganizzeremo l’organigramma”.

E mentre il popolo biancorosso commenta sbigottito sui social i cambiamenti già in corso, dopo aver chiesto a gran voce di non smantellare la squadra, il presidente dimissionario del club, Andrea Valli, spiega che resterà alla guida della squadra fino alla nomina del proprio successore e di aver fatto un passo indietro “per voler mettere tutti con le spalle al muro e per capire chi ha davvero a cuore il destino della VL. Al momento non vedo un mio ripensamento, possibile solo nel caso in cui emerga un gruppo di imprese che aiuti il Consorzio a portare avanti la Victoria Libertas”.

Resta però anche il problema del main sponsor, che la società non è riuscita a trovare durante l'intera stagione nonostante l'appeal della piazza e un palazzetto quasi sempre gremito, per finanziare un nuovo tentativo di ritorno in A1. A tal proposito, Franco Arceci, presidente del Consorzio, ha aggiunto che “nessun appartenente al sodalizio abbia mai chiuso la porta ad alcun eventuale investitore interessato a rilevare la proprietà del Club" e che si stia continuando a lavorare per individuare realtà che possano formare un ‘Superconsorzio'”.





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