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22 anni dopo gli "Invincibili", l'Arsenal è campione d'Inghilterra

Grazie al pareggio del City contro il Bournemouth, i Gunners sono tornati sul tetto d'Inghilterra conquistando la 14^ Premier League della loro storia. Grande festa nel nord di Londra fino a tarda notte.

di Alessandro Ciacci
20 mag 2026
foto: Arsenal Football Club

22 anni dopo l’ultima volta, l’Arsenal è di nuovo campione d’Inghilterra. Un’attesa lunghissima, diventata finalmente festa quando il pareggio per 1-1 tra il Manchester City e il Bournemouth ha consegnato matematicamente ai Gunners il titolo della Premier League 2025/2026. Il verdetto è arrivato al termine di una stagione dominata dalla squadra londinese, capace di resistere fino all’ultimo al forcing del City e di difendere il vantaggio conquistato grazie alla vittoria per 1-0 contro il Burnley. Con quattro punti di margine a una sola giornata dalla fine, la sfida di domenica contro il Crystal Palace sarà una passerella trionfale.

Per il club londinese si tratta del 14esimo titolo nazionale della sua storia, un traguardo che interrompe un digiuno che sembrava infinito. L’ultima Premier conquistata risaliva infatti al 2004, l’anno della leggendaria squadra degli “Invincibili”. Da allora, tante delusioni, ricostruzioni e tre secondi posti consecutivi nelle ultime stagioni, sempre alle spalle del Manchester City. Questa volta, però, l’Arsenal ha saputo completare l’opera.

Grande protagonista del trionfo è stato l’allenatore spagnolo Mikel Arteta, artefice della rinascita tecnica e mentale della squadra. Dopo il successo contro il Burnley, Arteta aveva scherzato dicendo che per una sera sarebbe diventato “il più grande tifoso del Bournemouth”. Un auspicio trasformato in realtà poche ore più tardi, quando il pareggio dei Citizens ha fatto esplodere la festa rossoblù in tutto il nord di Londra. Migliaia di tifosi si sono riversati nei pub e nelle strade attorno all’Emirates per seguire il match decisivo del City, vivendo insieme minuti di tensione e poi di pura gioia. Cori e bandiere hanno accompagnato una notte destinata a entrare nella storia recente del club.

Nel successo dei Gunners c’è anche un pezzo d’Italia grazie a Riccardo Calafiori, grande protagonista della stagione. Ma la stagione dei sogni potrebbe non essere ancora finita. Il 30 maggio, a Budapest, l’Arsenal affronterà il Paris Saint-Germain nella finale di Champions League. Per Arteta e i suoi uomini sarà l’occasione di completare una storica doppietta e soprattutto di conquistare, per la prima volta nella storia del club, il trofeo più prestigioso del calcio europeo. Dopo ventidue anni di attesa, Londra nord è tornata a sorridere: l’Arsenal è di nuovo re d’Inghilterra.





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