Mauro Antonioli allenatore Sammaurese: "Diciamo che abbiamo fatto la partita per vincerla, abbiamo secondo me condotto sicuramente più il gioco noi di loro e non abbiamo sfruttato le occasioni e ce lo prendiamo buono perché alla fine abbiamo rischiato anche la classica beffa di come è il calcio, quindi ci teniamo questo pareggio che viene dopo una serie di sconfitte ma soprattutto ci teniamo alla prestazione perché la squadra sta migliorando, lo dicevo in settimana, è già due o tre partite che comunque vedo dei segnali positivi e dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno".
Proprio ai nostri microfoni il nuovo presidente ti ha conferito il ruolo di manager, come ti ci senti in questo ruolo?
"Abbiamo cercato comunque col presidente di sistemare una situazione che era veramente complicata soprattutto a livello di budget chiaramente facendo le cose che si possono fare senza fare voli pindarici ma cercando di mantenere gli impegni che comunque la società ha preso e quindi credo che il presidente grazie a lui si sta facendo un ottimo lavoro con Cono e anche Amadori, quindi andiamo avanti su questa strada cercando di stare dentro in determinati, come ho detto prima, parametri e di mantenere quello che abbiamo promesso, quello che la società ha promesso e cercando anche di fare risultati perché noi crediamo e speriamo ancora di poter salvarci"
Andrea Malgrati allenatore San Marino: "Alla fine avremmo potuto magari portare a casa qualcosina ma il pareggio penso sia il risultato più giusto, sapevamo che era una partita difficile su questo campo, campo piccolo, loro aggressivi, sicuramente non abbiamo espresso il nostro calcio però era preventivato che sarebbe stata una partita così e quindi va bene".
Girate a 18 ovviamente si parlava anche con i colleghi che di solito la salvesse sui 39-40 quindi qualche punto anche nel girone di ritorno va fatto.
"Sì sicuramente, poi c'è da ricordarsi dove siamo partiti con cinque sconfitte consecutive quindi sono convinto che il cammino di ritorno sarà diverso, siamo in questo momento fuori dal play-out, considerando la partenza direi che va bene così"
Qualche frizione tra i giocatori, il presidente, l'allenatore, c'è qualcosa che non va?
"No, le solite dinamiche spogliatoio-società capitano, non è un problema, noi pensiamo a fare il nostro finché ci danno l'opportunità di fare il nostro facciamo il nostro, poi ci sarà una società che prenderà decisioni, non c'è problema."
I giocatori sono liberi fino al 27?
"Assolutamente sì."
Guarda anche il servizio della partita e le interviste ai portieri Pazzini e Meli.